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Ecco il Veneto che non si arrende

Cinque nuovi pizzaioli “sfornati” da Mustapha Lahrach, il presidente consegna gli attestati

Ecco il Veneto che non si arrende

Cinque nuovi pizzaioli “sfornati” da Mamma mia di Mustapha Lahrach nel nuovo locale in via Cordella che aprirà i battenti martedì prossimo. Sono Francesca Azzalin originaria di Adria ma attualmente residente a Torri del Benaco sul lago di Garda, Astrid Milan di Porto Viro, Alessandro Stoppa di Adria e Alberto Valenti di Ariano Polesine, quindi Mohamed Hajji.

I primi quattro hanno usufruito del corso promosso dalla Regione Veneto denominato “Assegno per il lavoro” finalizzato alla formazione e aggiornamento professionale per over 30 in modo da favorire il loro inserimento o reinserimento professionale e lavorativo. Si tratta di un voucher virtuale che ha consentito loro di seguire il corso gratuitamente per 48 ore sotto la guida dell’esperto Mustapha che ha insegnato tutti i processi di preparazione: dalla scelte delle farine, all’impasto, la giusto equilibrio degli altri ingredienti fino alla cottura finale. Così hanno superato tutti e quattro l’esame finale: la giuria formata da Camilla Lico di Apindustria servizi, ente accredito per la formazione professionale che ha organizzato il corso; Giancarlo Gennari della Sicur studio che ha curato l’aspetto formativo dal punto di vista dell’igiene e della sicurezza sul lavoro; Enrico Grotto mastro falegname che ha realizzato il nuovo arredo e accreditato come buona forchetta. Hanno assaggiato le diverse pizze preparate dai “maturandi” giudicate di ottima qualità, alla fine tutti hanno ottenuto un punteggio di 57 punti su 60. Così è arrivato l’applauso finale salutato con un brindisi di prosecco.

Il commento di Mustapha: “E’ sempre una grande soddisfazione insegnare ad altri a camminare con le proprie gambe”. Nel frattempo ogni partecipante ha consegnato una breve relazione scritta sulla propria esperienza formativa. Ieri mattina atto finale del corso con la consegna dell’attestato di partecipazione alla presenza di Davide Fusaro, presidente Confapi sezione di Rovigo. La cerimonia di è svolta in forma ridotta e senza ospiti per rispettare le norme di sicurezza sanitaria anti Covid-19. Il presidente si è congratulato con i partecipanti al corso per il loro impegno auspicando loro di poter trovare occupazione quanto prima. Quindi un plauso a Mustapha sempre disponibile a queste iniziative mettendo a disposizione la propria esperienza e professionalità. Inoltre ha sottolineato il ruolo importante della Regione che mette a disposizione importanti risorse per la formazione professionale. “In un modo che cambia velocemente – ha affermato Fusaro – la formazione e l’aggiornamento continuo sono fondamentali, fermarsi vuol dire restare indietro, vuol dire essere espulsi dal sistema produttivo. Formazione e aggiornamento sono basilari in tutti i settori, pertanto auspico che i giovani non trascurino questo aspetto. Tante imprese spesso cercano manodopera ma non trovano la giusta qualificazione. Per questo Apindustria servizi proseguirà nel propria mission di promuovere iniziative di formazione”.

Fusaro si è anche complimentato con il nuovo locale in via Cordella, laterale di via Chieppara, che aprirà martedì prossimo. Da rilevare una nota importante: l’arredamento è stato curato dal mastro falegname adriese Enrico Grotto che ha coinvolto tutte aziende adriesi per gli interventi di adeguamento e per la fornitura dei materiali. E’ il Veneto che non si arrende, che sa far squadra crescendo professionalmente e come sistema: il Veneto che non si ferma neppure in tempi di pandemia.

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