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CORONAVIRUS IN VENETO

“Resteremo in zona rossa sino a dopo Pasqua”

“Ma ho chiesto congedi parentali, bonus baby sitter e sostegno per le aziende”

“Resteremo in zona rossa sino a dopo Pasqua”

Il presidente della Regione Luca Zaia

12/03/2021 - 18:23

No, non sarà un lockdown perché - comunque - “le realtà produttive restano aperte”, ma il Veneto passa in zona rossa e si prepara a veder chiudere la maggior parte delle attività commerciali e a fare i conti con il divieto di uscire di casa, se non per motivi di comprovata necessità, “almeno fino a dopo Pasqua”. Ad annunciarlo, ieri verso mezzogiorno, quando ancora il cambiamento di fascia del Veneto non era ufficiale, il governatore Luca Zaia.

E’ toccato a lui, infatti, mettere in guardia i veneti su quello che, da lì a poco, sarebbe diventato ufficiale. “E’ innegabile - ha detto - che il contagio sita crescendo: la situazione italiana è in Rt di 1,16 nazionale mentre in Veneto siamo a 1,28 e quindi sul filo del rasoio: attendiamo la comunicazione ufficiale, ma già si capisce che molte regioni passeranno in rosso e noi dovremmo essere tra queste”. Del resto, la soglia per il cambio di fascia era fissata a quota 1,25: impossibile pensare che non sarebbe successo.

Dunque, da lunedì, chiuse scuole, di ogni ordine e grado ed esercizi commerciali esercizi non essenziali. “Per questo - ha detto ancora Zaia - nella riunione di stamattina con il governo ho chiesto che davanti ad una zona rossa, con la chiusura delle scuole, il governo introduca in automatico i congedi parentali e il bonus baby sitter. Abbiamo anche chiesto che gli aiuti per le imprese ci siano e siano concreti e visibili da subito”.

Questo perché - ha sottolineato il governatore del Veneto - non c’è più il clima dello scorso marzo: i cittadini sono stremati da un anno di restrizioni e tante aziende non hanno più riaperto. Per questo ho chiesto al governo che ai cittadini sia data una ‘prospettiva’ precisa sul futuro”.

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commenti 2
  • Patty

    13 Marzo 2021 - 09:09

    Ecco ....... alcuni si sono sacrificati rispettando le regole, molti e troppi no Adesso anche per colpa degli incoscienti, tra cui annovero anche le famiglie che non hanno saputo gestire i propri figli limitandone le uscite. e le furbate ...... siamo tutti in zona rossa. Nuovamente a pagare. E tanti fanno i furbi ..., e noi continuiamo a pagare. Forse meglio diventare disonesti? Sembra di sì.

    Rispondi

    • diduve

      13 Marzo 2021 - 18:06

      Ma lo vedi che tutta europa e' messa cosi?

      Rispondi



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