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L’EVENTO

Giornata mondiale dell’acqua le riflessioni corrono via social

Il convegno del consiglio di bacino per riflettere sulla tutela della risorsa

Giornata mondiale dell’acqua le riflessioni corrono via social

21/03/2021 - 20:02

Una giornata per riflettere sull’essenzialità dell’acqua e sull’importanza di tutelarla. E’ quella promossa per oggi dal consiglio di bacino Ato Polesine, in occasione della giornata mondiale dell’acqua. L’appuntamento, data l’impossibilità di organizzare eventi in presenza, è però online: in diretta su Facebook, dalla 17, sulla pagina dl consiglio di bacino “Ato Polesine”. Il tema sarà affrontato con un’intervista che Gianpaolo Milan farà a Sandra Sparesato, medico rodigina, interlocutrice diretta dell’onlus Bandiera Gialla per l’Africa e a Marco Croce, rodigino, esperto di cooperazione internazionale, che dal 2006 ha seguito importanti progetti di assistenza e sviluppo nei Paesi in via sviluppo. L’evento sarà introdotto dal presidente del consiglio di bacino Leonardo Raito.

Obiettivo della giornata, sensibilizzare le persone sulla questione critica dell’acqua, alla quale non tutti hanno accesso in alcuni Paesi e aree del mondo. In particolare, si volge l’attenzione all’acqua dolce e a non inquinare l’acqua per tutelare tutti gli habitat acquatici. Uno degli obiettivi principali lanciati in occasione della giornata mondiale dell’acqua è sostenere il raggiungimento dell’obiettivo di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite: “Accesso all’acqua e a servizi igienico-sanitari per tutti entro il 2030”. La pandemia da Covid-19 già l’anno scorso ha stravolto la usuale programmazione di eventi della giornata mondiale dell’acqua, che, in collaborazione con Acquevente spa da alcuni anni anche nella nostra provincia si era soliti fare per sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni alla massima tutela di questo bene essenziale per il pianeta. Ma proprio questa pandemia ha rafforzato quanto sia necessario riproporre i fondamenti e l’importanza delle sue finalità. Ad un anno dallo scoppio della pandemia, una persona su tre nel mondo (vale a dire 2,2 miliardi) è senza acqua pulita ed oltre una su due (circa 4,2 miliardi) non ha accesso a servizi igienico-sanitari sicuri. Lo denunci la ong Oxfam, informando che già prima della pandemia da Covid il problema idrico uccideva ogni anno cira 830mila persone costrette a bere e lavarsi con acqua sporca o contaminata.

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