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Rovigo

Arriva il porta a porta, ecco come

Prima una campagna di informazione, quindi contenitori e passaggi casa per casa.

Arriva il porta a porta, ecco come

19/04/2021 - 16:33

Parte un nuovo sistema di raccolta dei rifiuti a Rovigo. La riorganizzazione, come annunciato nei giorni scorsi, interesserà per i quartieri di San Pio X e Tassina, con l’estensione del sistema porta a porta, già operativo dal 2018 in tutte le frazioni. L’obiettivo è aumentare la percentuale di raccolta differenziata, realizzando una sostanziale riduzione della frazione di rifiuto secco non riciclabile e migliorando la qualità delle frazioni come plastica, carta e vetro che possono essere destinate al riciclo.

L’applicazione del sistema porta a porta nelle frazioni ha consentito di aumentare la percentuale di differenziata di otto punti nel giro di un paio di anni, ma la attuale percentuale a livello comunale risulta attorno al 64%, ancora piuttosto arretrata rispetto ai valori delle realtà del Veneto più organizzate che arrivano già oltre il 75-80%.

I cambiamenti per i cittadini saranno preceduti e accompagnati da una campagna informativa con incontri e spiegazioni sulle modalità di conferimento, prima di arrivare alla distribuzione dei contenitori distinti per frazione di rifiuto e quindi all’avvio della raccolta direttamente alle abitazioni.

 I cittadini potranno esporre i contenitori nei giorni previsti, seguendo le stesse frequenze di raccolta attuate nelle frazioni e saranno quindi eliminati i cassonetti stradali. I contenitori saranno custoditi dai singoli utenti ed esposti solamente nei giorni ed orari stabiliti, con particolari adeguamenti nei condomini.

Il progetto prevede l'estensione della raccolta “porta a porta”, aumentando progressivamente le utenze servite dalla raccolta domiciliare nelle aree dei quartieri che presentano omogeneità con le caratteristiche di urbanizzazione delle frazioni, ma introduce anche una sperimentazione in alcune specifiche aree, già individuate, dove esistono problemi di mancanza di spazio di esposizione dei contenitori e/o una particolare concentrazione e verticalità delle unità abitative. In tali aree è previsto il mantenimento di isole ecologiche con contenitori stradali ad apertura automatizzata e controllata, con possibilità di tracciare i singoli conferimenti ai fini della futura tariffazione puntuale.

La riorganizzazione si pone come risultato finale, a breve termine e presumibilmente nel 2023, l’adozione della tariffa puntuale, vale a dire gli utenti pagheranno una tariffa composta da una quota fissa e da una quota variabile in funzione dei conferimenti di rifiuto secco non riciclabile. La vera sfida sarà realizzare un buon livello di differenziazione, separando con cura le varie frazioni riciclabili che così acquistano un valore e riducendo al minimo la parte non riciclabile, destinata alla discarica. A quel punto ciascun utente pagherà, perciò, in modo differenziato in base a quanto rifiuto non riciclabile consegnerà.

Il progetto di estensione del porta a porta si completerà nel 2022 anche negli altri quartieri, sempre con le stesse modalità e infine con la riorganizzazione nel centro storico, dove invece sarà applicato un sistema a cassonetti chiusi con tessera magnetica, sia per il secco che per plastica e carta. Una particolare attenzione dovrà essere dedicata al decoro e alla qualità del servizio nel centro storico.

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commenti 1
  • diduve

    19 Aprile 2021 - 17:05

    Ma ancora non c'era il porta a porta a Rovigo?? Tutti i paesini intorno sono da ANNI..

    Rispondi



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