you reporter

OCCHIOBELLO

Sarà un polo dell’alta chirurgia

In dirittura d’arrivo i lavori per la realizzazione dell’ampliamento della casa di cura.

Sarà un polo dell’alta chirurgia

21/04/2021 - 13:47

Entro fine maggio entreranno in funzione tutti i servizi localizzati all’interno della nuova ala della casa di cura “Santa Maria Maddalena” a Occhiobello. L’ampliamento è il settimo in ordine di tempo e si estende per circa 1900 metri quadrati: programmato in “era” pre-Covid, ha impegnato la direzione della struttura per circa sei anni.

“L’investimento – spiega l’amministratore delegato della casa di cura, Vittorio Morello - è stato di oltre 8 milioni di euro, il tutto a chilometri zero, perché realizzato avvalendoci di sole ditte locali, a tutto vantaggio della comunità”. La struttura è, di fatto, una nuova ala destinata alla Chirurgia ad alta complessità, principalmente protesica ed urologica. Due le nuove sale operatorie, una delle quali è “ibridizzabile”, in grado di essere utilizzata, cioè, per interventi chirurgici sotto guida radiologica e quindi, in prospettiva, per realizzare interventi di cardiochirurgia.

“Interventi che noi, al momento, non effettuiamo – prosegue Morello- Ma, considerato che il nostro investimento si proietta nei prossimi 30 anni, ci siamo determinati a progettare una sala operatoria predisposta a questo fine: si tratta di una sala di 75 metri quadrati, che corrisponde al massimo degli standard oggi previsti dalle normative in vigore, con sistemi di videointegrazione e schermi a sfioramento”.

Il piano terra, in verità, è già operativo. “Vi abbiamo destinato i servizi di fisioterapia: la casa di cura fa molta attività protesica di ginocchio ed anca ed ha bisogno di spazi per la riabilitazione. Adesso - prosegue l’Ad - abbiamo una batteria di postazioni fisioterapiche che ci permettono di raddoppiare il volume di attività protesica attuale. Se oggi realizziamo 800 interventi di protesi all’anno, potremo arrivare tranquillamente a 1500”.

Al primo piano sono ospitati 15 posti letto destinati anch’essi all’area ortopedica ed alla chirurgia della colonna vertebrale: le stanze sono finite e saranno disponibili entro la fine del mese di aprile, quando sarà terminato l’iter autorizzativo.

Al secondo piano è localizzato il blocco operatorio che comprende non solo le due sale operatorie (in fase di collaudo), ma anche una “Recovery room” dove viene gestito il risveglio del paziente attraverso l’intervento di personale specializzato. All’ultimo piano, infine, c’è la zona sterilizzazione, con una stanza ad hoc dove i ferri vengono continuamente sottoposti a trattamento e verificati per garantire un maggiore livello di sicurezza rispetto agli standard finora utilizzati.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

Tesori. Alla scoperta del territorio tra mare e lagune
speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl