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LE GIOSTRE

“Il coprifuoco è penalizzante”

I parchi divertimento riaprono dal primo luglio. I costruttori contenti a metà: “Chiudere alle 22 non va bene”.

“Il coprifuoco è penalizzante”

Dal primo luglio, in zona gialla, potranno riaprire i parchi tematici e di divertimento. Un sospiro di sollievo per le aziende polesane che si occupano di costruire le giostre, specie con riferimento al Distretto della giostra. Anche se le modalità di apertura non accontentano tutti.

Franco Cestonaro è il coordinatore del Distretto della giostra per la Cna, che raggruppa le aziende di costruttori e venditori di attrazioni e giostre. “La possibilità di riaprire i parchi del divertimento è sicuramente vantaggiosa - spiega Franco Cestonaro - anche perchè, così, i costruttori hanno la possibilità di proporre nuove attrazioni ai parchi, sia fissi, sia mobili. E, in effetti, l’auspicio è che riaprano anche i parchi mobili, non solo quelli fissi, sempre nel rispetto delle regole e procedure anti Covid”.

“Le riaperture dei parchi del divertimento stanno avvenendo in diverse parti del mondo - spiega Franco Cestonaro - dall’America all’Asia, dal Medio Oriente all’Australia, per esempio. Chiaramente, le regole di sicurezza anticontagio limitano le presenze all’interno dei parchi, nel tempo necessario per il divertimento delle persone”.

“Siamo contenti che i parchi possano riaprire - aggiunge il coordinatore del Distretto della giostra per la Cna - così si rimette in moto il settore, un mondo che avrà certamente bisogno di rinnovare il proprio parco attrazioni, con un cambio delle giostre. In questo modo ci saranno richieste e nuove commesse”.

“La data del primo luglio è un po’ in là, effettivamente - spiega ancora Cestonaro - anche perché  la bella stagione andrebbe sfruttata prima. Ma siamo consapevoli dell’emergenza sanitaria in atto”. Quello appena passato è stato un anno molto difficile. “Le perdite economiche si aggirano intorno al 30%-35% e anche di più, rispetto al fatturato precedente all’arrivo della pandemia”.

Gianluca Fabbri è titolare di Fabbri Group di Calto, azienda che costruisce e distribuisce in tutto il mondo attrazioni e spettacoli viaggianti. Un’impresa molto importante che, tra l’altro, detiene il record del mondo della ruota panoramica più alta indoor, al chiuso, in Turkmenistan. “Se i gestori di attrazioni rispettano le norme sulla sanificazione e sul distanziamento, perchè non farli aprire? In fondo sono all’aperto - spiega Gianluca Fabbri - Il coprifuoco alle 22 con va bene: il virus non ha orari. Anche perchè, se ci sono le misure di prevenzione anti Covid il coprifuoco non serve. Cosa cambia dalle 21.59 alle 22.01 o alle 23 o alle 24? Anzi, se si dà la possibilità di stare fuori di più, c’è maggiore possibilità di scaglionamenti tra orari e persone in modo anche da non fare assembramenti, dividendo l’afflusso”.

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