you reporter

CONFESERCENTI

Centri commerciali chiusi. “Norme confuse e contraddittorie”

Maurizio Franceschi: “Se si decide di riaprire le attività, si apra. Non serve a nulla fare finta”.

Centri commerciali chiusi. “Norme confuse e contraddittorie”

24/04/2021 - 16:28

A differenza di quanto era stato annunciato, dal decreto del governo sulle riaperture è scomparsa la riapertura dei centri commerciali nel weekend o, comunque, la domenica. In pratica, la situazione resta come prima, con le chiusure dei centri nel fine settimana.

Una decisione che non mancherà di fare discutere e che, per questo motivo, potrebbe essere modificata in parlamento. “In tema di centri commerciali, ma anche di altre attività, come la ristorazione, consentita solo all’aperto, il provvedimento del governo è un po’ confuso - spiega Maurizio Franceschi, direttore di Confesercenti Metropolitana Venezia Rovigo - Si dà la possibilità ad alcune attività e non ad altre. Diversi aspetti sono contraddittori e di difficile comprensione. E’ difficile capire le motivazioni per cui si è deciso di tenere aperto per alcuni e per altri no. In sostanza, non è chiaro il filo conduttore delle scelte che sono state adottate”.

Maurizio Franceschi entra nel dettaglio della sua analisi. “Il provvedimento del governo penalizza una situazione che è già molto grave. Sono svantaggiate soprattutto le attività di ristorazione che non hanno il plateatico”.

Dunque, decisioni che creano una forma di incertezza nel tessuto economico, di cui non si aveva la necessità, visto che la crisi, a causa dell’emergenza sanitaria, è in pieno corso. “Se si decide di riaprire, si apra: non serve a nulla fare finta di riaprire. Penso anche al coprifuoco che è stato fissato alle 22: sarebbe stato meglio ampliare l’orario, arrivando almeno alle 23. Di sera la gente che va al ristorante si dovrebbe alzare dal tavolo alle 21.30 per scappare a casa, di corsa. Ma che apertura è? Il coprifuoco non serve: è un falso problema. Eppoi il virus non ha orari”.

Lo stesso ragionamento vale per il mondo della cultura. “Si aprono cinema e teatri, ma, per rispettare il coprifuoco, a che ora si deve andare a vedere gli spettacoli? Alle 17? Stiamo parlando di molte situazioni non comprensibili. Ripeto che, se si decide di riaprire, si apra davvero”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

Tesori. Alla scoperta del territorio tra mare e lagune
speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl