you reporter

Le regole

Da domani il Veneto in zona gialla: cosa si può fare

Riaprono bar e ristoranti ma solo all'aperto. Ok agli spostamenti verso Emilia e Lombardia.

Da domani il Veneto in zona gialla: cosa si può fare

24/04/2021 - 16:23

Da domani, lunedì 26 aprile, il Veneto passa in zona gialla. Riaprono bar e ristoranti, via libera agli spostamenti anche fuori Comune (bloccati ormai dal 5 marzo scorso) e anche fuori regione, purché verso altre regioni gialle. Dal Veneto, comunque, si potrà andare in Emilia e Lombardia.

A differenza di quanto annunciato, dal decreto Riaperture è scomparsa la riapertura dei centri commerciali la domenica: una decisione che non mancherà di fare discutere (e che potrebbe essere modificata in Parlamento).

 Da lunedì 26 aprile sono consentiti gli spostamenti in entrata e uscita dai territori delle regioni che si collocano in zona bianca o gialla. Gli spostamenti tra regioni collocate in zona rossa e arancione sono sempre consentiti, con autocertificazione, per esigenze lavorative o per situazioni di necessità o motivi di salute. Rimane ferma l'applicazione del protocollo per il contenimento del Covid 19 aggiornato il 6 aprile 2021 che per le trasferte prevede che “il datore di lavoro, in collaborazione con il medico competente e il rspp, tenga conto del contesto associato alle diverse tipologie di trasferta previste, anche in riferimento all'andamento epidemiologico delle sedi di destinazione”.

Viene inoltre previsto che “gli spostamenti, per motivi diversi da quelli lavorativi o di necessità, siano permessi a chi è in possesso della "certificazione verde”. Può avere il certificato verde: chi ha completato il ciclo di vaccinazione (durata di sei mesi dal termine del ciclo prescritto); chi si è ammalato di Covid ed è guarito (durata di sei mesi dal certificato di guarigione); chi ha effettuato un test molecolare o test rapido con esito negativo (dura 48 ore dalla data del test).

Le certificazioni verdi rilasciate dagli Stati membri dell’Unione sono riconosciute valide in Italia. Quelle di uno Stato terzo se la vaccinazione è riconosciuta come equivalente a quella valida sul territorio nazionale.

Attività di ristorazione, spettacoli, centri termali, piscine, palestre, fiere e congressi Dal 26 aprile riaprono: i ristoranti in zona gialla anche a cena, purché all’aperto; cinema, teatri, sale concerto, in zona gialla, con posti a sede preassegnati e a una distanza di un metro l'uno dall’altro e con capienza massima del 50% di quella massima autorizzata e comunque non superiore a 500 spettatori al chiuso e 1000 all'aperto.

Dal 15 maggio riaprono le piscine all’aperto in zona gialla. Dal primo giugno riaprono le palestre in zona gialla. Dal 15 giugno riaprono le fiere, in zona gialla; eventi particolari con accesso riservato ai soggetti in possesso delle “certificazioni verdi”. Dal 1 luglio riaprono centri termali e parchi tematici e di divertimento, in zona gialla; convegni e congressi in presenza, in zona gialla.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

Tesori. Alla scoperta del territorio tra mare e lagune
speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl