you reporter

ADRIA

Vaccini, “furbetti in Casa di riposo”

Si tratterebbe di parenti di dipendenti. Resta da chiarire chi abbia autorizzato il loro ingresso

Vaccini, “furbetti in Casa di riposo”

I furbetti del vaccino spuntano dove meno te lo aspetti: nientemeno che in Casa di riposo. E già, perché nella struttura per anziani sarebbero state vaccinate alcune persone che non ne avrebbero avuto diritto. Quante, con esattezza, ancora non è dato sapere. Perlomeno due. Molto probabilmente qualche altro. Quindi non sono queste poche somministrazioni che cambieranno la storia delle vaccinazioni in Polesine.

Ma chi sono questi furbetti? Si tratterebbe di parenti o congiunti di dipendenti. Oltre al fatto moralmente riprovevole, sorge un altro problema: chi ha autorizzato l’ingresso di estranei in Casa di riposo, visto che i familiari degli ospiti possono incontrare i propri cari solo su appuntamento e nella stanza degli abbracci?

E ancora: sicuramente quelle somministrazioni sono state fatte perché qualche altro ha rinunciato. Ma allora viene legittima la domanda: perché il Csa non ha preparato una lista d’attesa per le emergenze? Il problema delle rinunce, anche all’ultimo momento, non è sorto ieri, per cui c’era tutto il tempo per preparare una lista d’attesa perché in caso emergenza ci fossero persone da vaccinare su chiamata che già si erano rese disponibili. Rispettando il più possibile la priorità delle precedenze. Ma ancor più procedendo nella massima trasparenza.

Circa un mese fa era scoppiato in città lo scandalo dei furbetti al centro vaccinazioni di sala Caponnetto.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:



GLI SPECIALI

speciali: TESORI un viaggio tra terra mare e lagune
speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl