you reporter

POLITICA

Pd in crisi, Romeo nel mirino. Giunta blindata

Dimissioni dei cinque? Scaramuzza contrario mentre Osti in linea con il sindaco: "E' una politica compromessa"

Pd in crisi, Romeo nel mirino. Giunta blindata

06/05/2021 - 18:52

Rimpasto sì, ma in consiglio comunale, non certo in giunta. Tradotto: via Nadia Romeo dalla poltrona di presidente dell’aula. E’ la posizione dei consiglieri comunali “lealisti”, espressione delle civiche che sostengono Edoardo Gaffeo. E se questo è l’inizio della trattativa per costruire “il clima di coesione tra le forze di maggioranza” auspicato dal sindaco come requisito essenziale per ritirare le dimissioni...

A dire chiaro e tondo le cose è Gianmario Scaramuzza, storico esponente socialista ed eletto in consiglio sotto le insegne del Forum dei cittadini. “Di rimpasto di giunta - avvisa il Pd - non se ne parla. Non è questo il modo, né il momento. E poi, la giunta attuale è frutto di un accordo sottoscritto da tutti prima del ballottaggio”. Ma anche se fosse - incalza - “quale sarebbe la contropartita? Intendo: in consiglio comunale resterebbe tutto così? Con il rischio che tra un mese siamo punto e a capo? Qui non è la maggioranza che si è rotta: è il Pd che si è spaccato, e sta a loro ricomporre la frattura interna. Sanno di averla fatta grossa, ora sistemino”.

La strada per farlo? “La ridistribuzione degli incarichi in consiglio”, conclude il ragionamento Giorgio Osti, legato a doppio filo ad Edoardo Gaffeo e consigliere della civica Perché cresca felice. “Niente rimpasto: gli assessori sono tutti giovani e bravi. Si deve ripensare agli incarichi dei consiglieri”, dice. L’unico (a parte la presidenza delle commissioni, che alla fine lascia il tempo che trova...) è quello da presidente dell’aula. “La responsabilità di quello che è successo, col rischio di interrompere a metà strada l’attività di un’amministrazione che ha fatto tanto, è tutta di quei cinque consiglieri - dice Osti - ora sta a loro rimettere le cose a posto. Questa crisi non può finire come nulla fosse, con qualche promessa e due pacche sulle spalle”. Insomma, qualcuno deve pagare e nel mirino dei civici c’è Nadia Romeo.

Nessun appoggio, invece, alla petizione online per chiedere le dimissioni in blocco dei cinque della fronda. “Sono stati eletti dal popolo, hanno tutto il diritto di restare in aula” dice Scaramuzza. “Mi allineo al sindaco: condanno senza appello chi usa i social per offendere, denigrare, minacciare o ricattare - conclude Osti - esprimo la mia vicinanza umana a chi ha subito tutto questo. Quella politica, invece, è irrimediabilmente compromessa”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:



GLI SPECIALI

Tesori. Alla scoperta del territorio tra mare e lagune
speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl