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Bonus bloccato per 50 “fortunati”

Da dicembre aspettano di vedersi riconoscere il contributo d 1.600 euro: la burocrazia ferma tutto

Bonus bloccato per 50 “fortunati”

07/05/2021 - 22:36

Si fa presto a dire bonus… Ci sono cinquanta imprenditori rodigini la cui domanda per il “ristoro” dei danni dovuti alle chiusure da Covid sono bloccate (manco a dirlo) sulle scrivanie di palazzo Nodari. E tutto per il (discutibile) colpo di fortuna di essere stati estratti a sorte per una verifica a campione sul rispetto dei requisiti per accedere al bonus stesso, bandito dal Comune. Nell’erogare la seconda tranche del bonus, da circa 1.600 euro ad azienda, infatti, il Comune ha estratto a sorte il nominativo di cinquanta imprese da sottoporre a controlli più approfonditi, sul rispetto dei requisiti fissati per poter presentare le domande. Così, mentre l’iter delle altre pratiche è andato avanti, e il bonus da 1.600 euro, dopo la prima tranche di 500, è arrivato regolarmente sui conti correnti dei beneficiari, per questi 50 imprenditori tutto è rimasto sospeso. Per settimane, diventate poi mesi.

Per loro, da dicembre, infatti, il contributo non è stato ancora erogato. Né - a quanto pare - lo sarà in tempi brevi. Perché il Comune ha pensato bene di trasmettere tutta la documentazione relativa a queste 50 domande all’Agenzia delle Entrate, per compiere i controlli di rito. L’Agenzia, però, dopo un po’, ha risposto al Comune, respingendo la richiesta al mittente. A quanto pare, gli uffici dell’Agenzia hanno già troppo da fare con le loro pratiche per caricarsi sul gruppone anche quelle relative ai bonus del Comune di Rovigo. Vedetevela da voi, il senso della risposta. E ora il Comune dovrà capire come fare.

L’idea è quella di convocare, uno per uno, i cinquanta imprenditori estratti a sorte e chiedere di presentare i conti dell’azienda relativi al 2019 e al 2020, per verificare che il Covid abbia portato effettivamente ad un calo del fatturato tale da permettere l’accesso al bonus, in base ai requisiti fissati dal Comune stesso. Sulla tempistica di quest’operazione, però, non c’è alcuna certezza. E 50 imprenditori, intanto, attendono di vedersi riconoscere un bonus che rimane bloccato negli ingranaggi della burocrazia.

A sollevare il caso è il capogruppo della Lega in consiglio comunale Michele Aretusini, che chiede al Comune di snellire, subito, la procedura. “Intanto eroghiamo il bonus, come è stato fatto con tutti gli altri imprenditori che hanno fatto domanda - dice - poi facciamo le verifiche del caso. Questa situazione sta creando grande preoccupazione negli imprenditori, oltre ad aggravare una situazione già difficile. Sul fronte di questo bonus è già stato perso troppo tempo: è ora di fare in fretta”.

Il bando del commercio varato a fine anno ha portato a 2.100 euro il bonus totale erogato per le imprese con sede legale a Rovigo, nel corso del 2020. Di circa 1.200 possibili beneficiari, sono state 511 quelle che hanno visto accolta la domanda: 368 si sono visti riconoscere tutti i 2.100 euro previsti, mentre altre 143 hanno ottenuto un ristoro di 500 euro. In tutto, il Comune ha stanziato 844mila euro, ma non tutti sono ancora arrivati a destinazione.

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