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Riaperture

“E’ il risultato dei sacrifici fatti”

Rettore (Cna): “Ora serve responsabilità”. Franceschi (Confesercenti): “Si può programmare”

“E’ il risultato dei sacrifici fatti”

19/05/2021 - 00:17

Tra le notizie più positive emerse dopo la riunione della cabina di regia del governo, lunedì, c’è quella per cui il Veneto tornerà in zona bianca dal 7 giugno. Dunque, anche in Polesine, da quella data, niente coprifuoco e niente restrizioni. Le uniche misure da rispettare saranno la mascherina e il distanziamento. Una scelta legata all’ottimo andamento dei contagi. Una decisione che dovrà essere confermata in base ai dati delle prossime settimane, che saranno tenuti sotto controllo. Le attività economiche tornano quindi a respirare ottimismo.

Matteo Rettore, segretario di Cna Padova e Rovigo, accoglie con soddisfazione questa scelta del governo: “E’ una bellissima notizia, perché è il risultato tanto atteso dopo tutti gli sforzi fatti per arrivare all’obiettivo. E’ il frutto del lavoro fatto in queste settimane”. Matteo Rettore, però, spiega: “Bisogna anzitutto proseguire con la campagna vaccinale. Ed è necessario continuare ad usare le mascherine e mantenere il distanziamento sociale. Nelle aziende, peraltro, rimangono in vigore i protocolli di prevenzione, che impongono anche di limitare le presenze di persone all’interno delle attività”. Dunque, “i problemi permangono e i protocolli vanno rispettati per la tutela e la protezione dell’imprenditore, dei lavoratori e dei clienti”.

Per quanto riguarda gli allentamenti alle restrizioni e le riaperture previste dalla cabina di regia, “sono positivi, ma resta il protocollo anche se, per esempio, si può mangiare all’interno dei ristoranti”. “Tutto questo è un ulteriore passo verso la normalità, ma non è ancora la normalità - aggiunge il segretario di Cna - Un negozio di acconciatore che ha ridotto i posti per i clienti da 5 a 3, dovrà tenere il nuovo limite. Idem per i ristoranti: se i coperti sono passati da 90 a 45, resta ancora il limite più restrittivo”. “E’ una grande soddisfazione, ma questa situazione va mantenuta con i comportamenti corretti - continua - Basta vedere quello che è successo in Sardegna: è stata la prima regione bianca, ma nel giro di un solo mese è tornata ad essere rossa. Per questo, servono cautela e attenzione. Serve un atteggiamento di responsabilità da parte di tutti i cittadini, occorre serietà nei comportamenti”.

Anche Maurizio Franceschi, direttore di Confesercenti Metropolitana Venezia Rovigo, accoglie con soddisfazione le nuove misure in arrivo e la zona bianca in Veneto. “E’ una buona notizia davvero, la direzione del governo è positiva - spiega Maurizio Franceschi - Anzitutto, si sono stabilite delle date certe, così che le imprese possono programmare le aperture: questo è importante”. “Per quanto riguarda in particolare il fatto che il Veneto diventerà zona bianca, anche questo è molto positivo - aggiunge il direttore di Confesercenti - Significa che le attività torneranno a pieno regime, pur sempre nel rispetto dei protocolli. Ma mi sarebbe piaciuto che si fosse data da subito la possibilità di mangiare all’interno dei ristoranti, senza attendere il primo giugno. In ogni caso, le imprese cominciano a vedere con fiducia e ottimismo il futuro e la stagione che inizia ad aprirsi. Riprendono le attività economiche, la gente ha voglia di tornare alla normalità, di andare al ristorante, al bar, in vacanza”. Infine, il tema dei vaccini. “La campagna di vaccinazione è decisiva e sta continuando positivamente: è questa la vera risposta contro la diffusione del virus”.

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