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FICAROLO

Una grande avventura in kayak sul Po

Dalle sorgenti al mare, oltre 600 chilometri di magia e scoperte del tutto inaspettate

Una grande avventura in kayak sul Po

21/05/2021 - 10:58

Dal Monviso al mare in kayak. Un’esperienza che difficilmente dimenticheranno Luca, Silvia e Lele, tre amici piemontesi che hanno deciso di ripercorrere interamente tutti i 652 chilometri di lunghezza del fiume Po. Partiti a piedi da Pian del Re, una località montana in alta Valle Po, in Provincia di Cuneo, nel comune di Crissolo, nota per essere la zona in cui si trovano le sorgenti del fiume Po, appena ne hanno avuto la possibilità, hanno messo in acqua i loro kayak per proseguire la loro avventura fino al mare. Tappa obbligatoria, il piccolo comune rivierasco di Ficarolo, dove hanno trovato ristoro alla chiatta Sandokan, ormeggiata alla riva sinistra del grande Fiume, coccolati da Cinzia e Stefano, che li hanno accolti con la tradizionale ospitalità dei rivieraschi.

Non ce lo aspettavamo di certo così questo Po – ci raccontano i tre ragazzi lasciando trasparire tutta la loro emozione - Da quando lo abbiamo visto nascere a Pian del Re di chilometri ne ha trascorsi tanti, oltre 500 ormai. Come un bambino, è cresciuto nella sua discesa a valle, man mano sempre di più in maniera lenta, ma inesorabile. Il giorno della partenza riusciva all'incirca a riempire le nostre borracce, ora ci sentiamo infinitamente piccoli se ci troviamo nel suo bel mezzo. Come in una storia siamo partiti dall'inizio, per l'appunto dalla sua sorgente alle pendici del Monviso – continuano nel racconto della loro esperienza - Una vera icona tra le montagne ‘di casa’. Nei suoi primi chilometri è un vero e proprio torrentello. A Villafranca Piemonte ci concede il giusto spazio al varo del kayak e da qui la destinazione è Venezia. In pochi giorni arriviamo a Torino e superare i posti conosciuti ci sembra già un gran traguardo".

"Gli incontri avuti lungo le sue sponde sono stati tanti e tutti diversi. Sono però collegati da un filo conduttore unico, un mix tra rispetto e timore verso il Grande Po che ora, così come in passato, dona tanto a chi si reca sulle sue sponde - concludono - Allo stesso tempo abbiamo intravisto la sua forza devastante e il pericolo di quando è all'apice. Il Po dona parecchio, ma di tanto in tanto chiede qualcosa in indietro. Domani (oggi per chi legge ndr) sarà l'ultima tappa lunga, sono previsti più di 60 chilometri ed ormai da giorni, la corrente non aiuta più tanto lo scorrere del nostro kayak. Poi sarà la volta dei canali, quelli lunghi, quelli che mischiando progressivamente acqua dolce con quella marina portano in laguna. Nella nostra serena ignoranza abbiamo scoperto solamente oggi che si terrà un evento storico di Venezia: la Vogalonga nel 1600esimo anniversario della città. Centinaia di barche tradizionali con vogatori di ogni età partiranno da San Marco per una regata cittadina proprio questa domenica. Beh che dire, il migliore premio al traguardo che si potesse sperare”.

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