you reporter

politica

Subito guai e tesoretto bloccato

Per il sindaco scoglio partecipate. Per As2 stoppato il “suo” Musco, per Polaris Fdi spinge Gibin

Subito guai e tesoretto bloccato

22/05/2021 - 01:15

“E adesso?” Una domanda che già dalla giornata di giovedì scorso molti cittadini si ponevano. Si chiedevano e si chiedono come saprà procedere la fase due dell’amministrazione Gaffeo dopo il ritiro delle dimissioni che ha ridato slancio all’azione di governo della città. E la domanda più ricorrente riguarda il prossimo banco di prova per testare la tenuta di quella che è stata definita “rinnovata unità”. E si affaccia subito la grana Iras, tanto che per garantire il bilancio in rosso si pensa di vincolare il tesoretto liberato dal lodo Baldetti. Oltre 3 milioni che, in questo, modo non potrà più essere speso per la città.

Il primo banco di prova viene indicato da tutti in quello delle nomine nelle società partecipate. Soprattutto per quel il rinnovo del cda di As2, dove al momento Rovigo sembra messo in minoranza da una sotterranea intesa fra centrodestra e il Comune di Occhiobello. Ma attenzione perché uno scossone alla maggioranza potrebbe anche arrivare nella prossima settimana, quando i consiglieri dovranno esaminare e destinare l’avanzo di amministrazione. E soprattutto se troveranno conferma le voci che parlano di una crisi sempre più devastante nei conti dell’Iras, tanto che il primo rimedio sarebbe quello di vincolare una somma di oltre 3 milioni al fondo rischi, a copertura delle perdite dell’istituto di San Bortolo. Tre milioni, forse 3 milioni e mezzo, proprio quelli liberati dalla soluzione del lodo Baldetti. Ecco allora che rischia di andare in crisi tutto il piano messo in piedi nei mesi scorsi dall’amministrazione comunale, che puntava a realizzare opere pubbliche con le risorse smobilizzate dal lodo Baldetti. Ma ora si rischia un nuovo vincolo. Questa sì una bella gatta da pelare per la giunta Gaffeo. Lunedì prossimo si riunisce la commissione bilancio in vista del consiglio comunale di fine mese, che dovrà prendere in esame proprio la destinazione dell’avanzo, se ne dovrebbe sapere di più.

Tempi più lunghi, invece, per la nomina nelle partecipate. Per il rinnovo del cda di Asm spa girano voci che nel Pd ci potrebbe essere qualcuno pronto a chiedere un cambio di vertice con la presidenza di Traniello messa in discussione dal fuoco amico. Discorso diverso invece per As2 e Polaris. As2, in particolare, ha già visto il furibondo scambio di accuse al vetriolo fra il Comune di Occhiobello e l’assessore rodigino Pavanello. Una lite che renderebbe sorprendente un accordo per la presidenza della partecipata, che ha acquisito ancora più peso e importanza dopo le competenze rilevate dal Consvipo. Il rinnovo del bilancio di As2 non dovrebbe avvenire prima della fine di giugno, da quel momento scatteranno 45 giorni di tempo per rinnovare la governance, c’è quindi tempo per fare, disfare e rifare alleanze e colpi di mano. Al momento è in netto ribasso l’ipotesi di Francesco Musco alla presidenza, attualmente retta da Paolo Frigato. Il nome di Musco, già vicepresidente del Consvipo, ed esperto di urbanistica dello Iuav, era stato caldeggiato dallo stesso sindaco Gaffeo prima della crisi. Ora il pallino in mano sembra averlo Forza Italia, che grazie presidente della Provincia Ivan Dall’Ara (che detiene anche le quote Consvipo) e il presidente dell’autorità di bacino rifiuti, Antonio Laruccia, arriva a contare sul 35% delle quote. Una maggioranza relativa che consente ai dirigenti di Fi di poter fare alleanze da una posizione di forza. E si sa che da qualche mese, forse anno, l’intesa fra Fi e una parte del Pd è consolidata.

C’è poi la partita di Polaris, società che fa capo ad Ecoambiente. La futura presidenza sembrava destinata all’orbita forzista (Bimbatti in pole), ma nelle ultime settimane sono cresciute le voci di un ritorno in auge di Ivano Gibin, recentemente entrato in Fratelli d’Italia, una nuova (l’ennesima) vita che potrebbe schiudergli le porte di una presenza nel cda Polaris. Il tutto poi va letto traguardando la tornata amministrativa del prossimo ottobre. In Polesine si vota in otto Comuni, ma soprattutto si rinnova consiglio e presidenza della Provincia. Ed ecco che alleanze, apparentamenti e tiri di sponda troveranno la quadratura del loro cerchio.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

Tesori. Alla scoperta del territorio tra mare e lagune
speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl