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Il Festival Biblico torna nelle piazze

Appuntamenti in giungo. Ci sarà anche un incontro con i campioni di ciclismo e calcio

Il Festival Biblico torna nelle piazze

23/05/2021 - 11:18

Il Festival Biblico si prepara a tornare nelle piazze. “Siete tutti fratelli” è il tema della diciassettesima edizione. In Polesine doppia sede a Rovigo ed Adria e un appuntamento dedicato allo sport.

Dopo un anno terribile e che ha cambiato completamente le modalità di incontro, il Festival Biblico torna in piazza in tutte le sue sedi. L’unica differenza rispetto alle edizioni passate è il mese, da maggio infatti ci si sposta al mese di giugno. Ad introdurre la presentazione la direttrice del festival Roberta Rocelli che dopo aver nominato le diverse sedi partecipanti ha dato la parola a don Ampelio Crema, presidente nazionale del centro culturale San Paolo. “Il Festival sta sempre più avendo un aspetto regionale, e questo è molto bello - ha detto don Crema - stiamo vivendo l’aspetto della fratellanza come territorio. Oltre ad essere un’esperienza culturale il Festival comincia ad essere un’esperienza di territorio ben radicata”.

Don Roberto Tomasi, presidente del Festival Biblico si è concentrato sul tema di questa nuova edizione “Siete tutti fratelli”, espressione ripresa da un passo del Vangelo di Matteo: “Va sottolineato -ha detto Tomasi - quell’essere ‘fratelli’, ma soprattutto quel ‘tutti’. Sono due i motivi che ci hanno spinto a scegliere questo slogan. Il primo è la pandemia che ha dato rilevanza a tante fragilità ma allo stesso tempo ha mostrato molti esempi di solidarietà. Uscire da questo periodo non vorrà dire tornare uguali a prima. Ma la domanda è: in parte cambieremo? E come? In meglio o in peggio? L’altra motivazione ce l’ha portata - ha proseguito don Tomasi - l’enciclica di papa Francesco Fratelli tutti, che ha come riferimenti la fraternità e l’amicizia sociale”.

Roberta Rocelli ha ripreso quindi la parola descrivendo le modalità del Festival oltre il programma del mese di giugno. La direttrice del Festival ha sottolineato come l’evento regionale ormai sia diventato presente praticamente in tutto l’arco l’anno: dal Festival in villeggiatura, già provato nei due anni precedenti nel mese di luglio, fino alla “Scuola del pensare” in programma per il mese di novembre. Si è passati quindi alla presentazione dei programmi delle varie sedi: Vicenza, Verona, Padova, Treviso, Vittorio Veneto e Rovigo. Ad introdurre il Festival che si svolgerà nel capoluogo polesano il coordinatore Daniele Pavarin che ha annunciato la novità di quest’anno. Ad arricchire il programma ci sarà infatti, per la prima volta anche la sede di Adria che anticiperà Rovigo nel weekend 12-13 giugno. Rovigo chiuderà il Festival in Polesine nel fine settimana dal 18 al 20 giugno. Tra gli eventi di spicco il dialogo con tre sportivi: gli ex ciclisti e oggi commentatori Radio Rai Massimo Ghirotto e Silvio Martinello, e la presenza, ancora da definire nella modalità, dell’allenatore polesano Luca Gotti. Gli incontri rilevanti sono comunque tanti ma per comunicarli ci sarà una conferenza stampa dedicata prorpio agli eventi di Adria e Rovigo. Presente alla conferenza stampa, che si è svolta via “Zoom”, anche il consigliere della fondazione Cariparo Fausto Merchiori che si è detto orgoglioso sia come cittadino che come rappresentante Cariparo nel sostenere questo bellissimo ed importante evento.

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