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VILLADOSE

E’ stata una nutria a bucare l’argine

Nei prossimi giorni verrà ripristinata la massicciata sul Valdentro: intanto la strada resta chiusa

E’ stata una nutria a bucare l’argine

25/05/2021 - 21:08

Tanta paura ma per fortuna nessun danno a Villadose dove nella tarda serata di domenica è stato individuato un buco nell’argine destro del Valdentro con abbondante sversamento dell’acqua del canale in altri corsi d’acqua minori non arginati.

Non è la prima volta purtroppo che si formano buchi passanti che attraversano le arginature dei canali e causano non solo la fuoriuscita dell’acqua con pericolo di allagamenti, ma anche pericolo per la viabilità in quanto il buco indebolisce la portanza della strada che potrebbe collassare al transito di veicoli.

Presenti sul posto, nella serata di domenica, il sindaco di Villadose Pierpaolo Barison, ed il presidente del Consorzio di Bonifica Adige Po Roberto Branco, il primo per coordinare l’intervento della Protezione civile, il secondo per supportare il personale tecnico consorziale immediatamente attivato e coordinato da Giovanni Veronese, direttore tecnico, e Roberto Brogiato, capo del settore manutenzione. In azione anche i pompieri.

Una volta verificata la gravità della situazione si è provveduto ad intercludere il transito sul tratto di strada interessato ed attivare immediatamente personale e mezzi d’opera necessari alla messa in sicurezza dell’argine e della soprastante viabilità.

L’intervento si è protratto nella notte per la ricostruzione dell’argine e per la chiusura della rotta impedendo in tal modo la fuoriuscita dell’acqua del Valdentro.

Nei prossimi giorni, una volta avvenuto l’assestamento del terreno di riporto si provvederà a ricostruire la massicciata stradale e procedere poi all’asfaltatura.

Sulle cause non ci sono molti dubbi: un buco passante può essere solo opera di animali che prediligono le arginature vicino all’acqua per la costruzione di tane, infatti durante i primi minuti di sopralluogo sono stati diversi gli esemplari di nutria avvistati.

Ancora una volta è stato evitato un danno che poteva essere maggiore, causato dal problema della presenza massiccia di nutrie nelle campagne polesane.

“Il contenimento della nutria è un problema che non può più essere procrastinato”, afferma il presidente del Consorzio, Branco. “Purtroppo le modalità di contenimento previste dalle norme non stanno dando risultati per cui è necessario rivedere tali norme con una visione più ampia magari imparando da chi il problema lo ha parzialmente risolto o confrontandosi con chi lo sta affrontando in maniera diversa con risultati apprezzabili. I Consorzi di bonifica polesani si sono già confrontati con la politica e con i competenti uffici regionali condividendo la necessità di un approccio diverso al problema e manifestando la disponibilità di continuare a collaborare con le altre istituzioni per una strategia comune volta a dare risposte concrete”, ha concluso.

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