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L’INTERVISTA

“Nel Delta del Po il turismo d’élite”

Pisani, presidente del settore turismo di Confindustria Venezia Rovigo: “La stagione parte bene. Performance importanti nei fine settimana”

“Nel Delta del Po il turismo d’élite”

25/05/2021 - 19:17

In questa stagione, quando non è ancora estate piena ma nell’aria si respira la voglia di mare, l’isola di Albarella regala colori davvero unici: i prati verdissimi del golf club, in fondo l’azzurro del mare e alle spalle le lagune. La location è ideale per parlare di turismo. E ieri proprio di questo si è parlato con un parterre d’eccezione in occasione del Consiglio direttivo della Sezione turismo e servizi di Confindustria Venezia Rovigo, per la prima volta ospitato in Isola. Tema centrale, ovviamente, la stagione turistica che sta per aprirsi. Il presidente Salvatore Pisani, albergatore di grande spessore (è general manager dello Splendid Venice di Venezia), è decisamente ottimista.

Presidente, ma questa stagione parte, non parte...

“La stagione sta ripartendo bene grazie anche alle tante azioni che abbiamo messo in campo sulle destinazioni per assicurare una partenza in sicurezza. Siamo molto contenti di come sta andando. Per il momento abbiamo i week end che mostrano performance importanti, e stiamo operando in modo che anche le presenze infrasettimanali possano aumentare”.

Guardiamoci un attimo alle spalle: negli ultimi 14 mesi Venezia ha sofferto davvero più di tutte le altre destinazioni turistiche. Come va la ripresa nelle città d’arte?

“Le città d’arte si stanno riprendendo in maniera più lenta rispetto alle località balneari. Venezia però ha dalla sua un punto di forza unico al mondo, che è la sua bellezza. E quindi rispetto alle altre città d’arte fa registrare una ripresa più veloce”.

Albarella, dal canto suo, è sempre uno spettacolo, vero?

“Davvero... Siamo molto contenti di avere riunito il nostro Consiglio direttivo qui ad Albarella anche perché questa è una parte importante del nostro territorio, e siamo davvero fiduciosi che una sempre maggiore integrazione fra Venezia e Rovigo porterà benefici a tutta la destinazione”.

Una destinazione che comprende anche il parco del Delta, con la sua grande potenzialità che deve ancora essere sviluppata...

“Non c’è dubbio. Siamo venuti qui anche per questo. Perché crediamo che il Delta possa essere un volano importante per la destagionalizzazione dei flussi turistici nelle grandi città d’arte. Questo territorio è splendido e siamo sicuri che appena i Paesi confinanti apriranno le frontiere con i passaporti vaccinali si potrà sviluppare un turismo di élite che parta proprio da queste destinazioni non ancora del tutto scoperte. Faremo in modo che queste destinazioni abbiamo un’esposizione internazionale molto più efficace e veloce rispetto a quanto è stato fatto nel passato. Perché lo meritano davvero e perché sono una risorsa importante per tutto il settore del turismo”.

Mai come quest’anno, un po’ in tutte le realtà turistiche, si registra difficoltà a reperire gli stagionali per affrontare al meglio la stagione. Risulta anche alle vostre strutture associate?

“E’ un problema che dobbiamo cercare di risolvere il prima possibile. Oltre a trovare le persone, è difficile trovare personale qualificato. Per questo dobbiamo lavorare su due aspetti. Il primo è quello di fare sì che si dia un periodo di impiego più lungo ai lavoratori per trattenerli sul territorio. E poi bisogna dare loro la possibilità di assumere altre competenze per sviluppare nuovi talenti e fare sì che non vadano via”.

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