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“La Caporetto della frutta”: interi raccolti dimezzati

Il presidente Salvan: “Una situazione mai vista prima, i danni sono ingentissimi”.

“La Caporetto della frutta”: interi raccolti dimezzati

02/06/2021 - 14:10

Ci sono colture frutticole polesane che quest’anno non saranno presenti sul mercato. Non è una esagerazione, ma l’andamento climatico anomalo di quest’anno ha dimezzato, se non in alcuni casi azzerato, i raccolti con cali di produzione che vanno dal 40% per le pesche e nettarine fino al 90% per le ciliegie e kiwi, rispetto ad una annata normale. Non stanno meglio le pere, colpite anche le albicocche.

La frutta, in primis, ma anche ortaggi e grandi colture hanno risentito del meteo bizzarro che con grandine, fortunali e gelo non ha risparmiato nessuna provincia veneta. “Abbiamo fatto visita a molte aziende dedite alla frutticoltura - spiega Carlo Salvan, presidente di Coldiretti Rovigo - e colpite dalle varie fasi del maltempo. Assieme ad altri dirigenti ci siamo recati direttamente nei campi per verificare lo stato in cui vertono gli alberi da frutta, ma anche le altre colture. Sapevamo già dai primi giorni, dopo l’ultima gelata di aprile, che purtroppo il danno era serio e nelle settimane successive abbiamo solo constatato la previsione”.

Solo il Veneto ha calcolato perdite per 300milioni di euro per le gelate di fine marzo e inizi di aprile. Coldiretti apprezza lo sforzo del governo che ha introdotto molti degli interventi richiesti dalla principale organizzazione agricola, in occasione dell’audizione del decreto ‘Sostegni bis’ alla commissione bilancio della Camera. “Ma c’è bisogno anche di altro” commenta il presidente. Ora, nel passaggio parlamentare, è importante che vengano adeguatamente integrati i 105 milioni di euro stanziati per il ‘Fondo di solidarietà’ per compensare le imprese colpite dalle avversità atmosferiche, ma occorre anche proteggere gli imprenditori che rischiano di perdere lo status di imprenditore agricolo a causa della perdita di prodotto per le calamità naturali.

“Siamo di fronte a una situazione complessa e mai verificatasi prima - commenta Carlo Salvan, presidente di Coldiretti Rovigo - è appena terminata la conta dei danni dell’ultima gelata eccezionale subita dagli agricoltori della nostra provincia e non si può più parlare di sfortuna e nemmeno di caso. L’impatto devastante dell’improvviso rovescio climatico deve essere il trampolino per prevedere una gestione più oculata, per l’imminente futuro, che tenga conto del vero rischio di questa professione. I 105 milioni con i quali è stato incrementato il ‘Fondo di solidarietà’ nazionale possono solo essere un primo passo, auspichiamo che si trovino anche altre strade per sostenere questa Caporetto della frutta”.

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commenti 1
  • diduve

    03 Giugno 2021 - 23:11

    Mangeremo meloni e cocomere...

    Rispondi



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