you reporter

IMPIANTI SPORTIVI

E il Badia minaccia di andarsene

Con l’Abbazia ormai è muro contro muro: “Parole offensive. E non hanno voluto collaborare”

E il Badia minaccia di andarsene

24/06/2021 - 09:45

All’Us Badia non interessano i risvolti della vicenda che ha visto protagonista l’Fcd Abbazia ed una possibile fusione con il Castelbaldo-Masi, ma resta disponibile ad un riavvicinamento. Confermando che nei mesi primaverili era iniziata una trattativa di fusione tra le due società calcistiche cittadine, il presidente dell’Us Badia Michele Battaglia, affiancato dal suo predecessore Natale Ferrari, dai suoi vice e da tutto lo staff dirigenziale, infatti, tiene a precisare che alla realtà sportiva non interessa quello che sarà il futuro dell’altra società di calcio badiese e che non intende riaccendere la polemica.

Questa storia, che dal mio punto di vista poteva passare in sordina, ha avuto più visibilità del dovuto ed è anche stata strumentalizzata - ha spiegato il presidente Battaglia nel corso di una conferenza stampa convocata ai campi di via Migliorini - quello che verrà risolto dal punto di vista burocratico fra l’Abbazia e il Comune a noi come società interessa relativamente. Andremo avanti per la nostra strada indipendentemente dagli impianti di allenamento e di gioco che avremo con la Juniores e la prima squadra. Allo stesso modo è opportuno difendere l’immagine del Badia, fatta da tanti volontari e persone che ogni anno si impegnano anche economicamente”.

“E’ stato detto che la fusione con il Castelbaldo-Masi farebbe tornare l’Eccellenza a Badia, qualcosa che darebbe lustro alla città - ha quindi proseguito il numero uno dell’Us - ricordo che per andare in Eccellenza basta vincere la Promozione, dove siamo fissi da sei anni. Ho trovato questa affermazione un po’ offensiva nei nostri confronti: basterebbe unire le forze, e invece nessun tesserato dell’Abbazia vuole venire con noi. Mi dispiace che la fusione non si sia perfezionata, il campionato lo faremo a prescindere. Bene se saremo a Badia con le partite e gli allenamenti, una scelta che troverei giusta vista la storicità della società, altrimenti pazienza. Al momento, avere in gestione gli impianti di via Martiri di Villamarzana non è una priorità, sia per i costi di ripristino che per i costi di manutenzione per la messa in tenuta da gioco di questi impianti, una spesa che noi finora non abbiamo mai messo a budget. L’unica cosa che mi sento di aggiungere su questa faccenda è che non venga strumentalizzata più di quanto sia già stato fatto. Io comunque sono ancora disponibile a trovare un punto d’incontro, sono dell’opinione che in questi ambiti non bisogna darsi contro”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

Tesori. Alla scoperta del territorio tra mare e lagune
speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune

Notizie più lette

19 nuovi casi e aumentano i ricoveri
CORONAVIRUS IN POLESINE

19 nuovi casi e aumentano i ricoveri

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl