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IL BANDO

4,6 milioni di euro per la Cittadella

Un milione per le quote societarie, il restante per gli immobili. Garantiti gli 8 dipendenti

4,6 milioni di euro per la Cittadella

16/07/2021 - 19:35

Oltre 4,6 milioni di euro è il valore che la Regione Veneto ha messo in vendita partecipazioni e immobili dell’ex ospedale di Cavarzere. E’ stato pubblicato oggi nel Bur regionale il bando di alienazione, da parte dell’Ulss 3 Serenissima, dell’intera partecipazione societaria della società Cittadella Socio-sanitaria di Cavarzere srl e degli immobili dell’Ulss 3, l’ex ospedale per intenderci, anche con vincolo di destinazione d’uso sanitario. Una vicenda che parte da lontano, e che sembra sia arrivata a una svolta decisiva, dopo che lo scorso anno era stato presentato, in sensibile ritardo da parte della Regione Veneto, il progetto di alienazione della Cittadella socio sanitaria.

Il bando di gara prevede una procedura aperta che, come criterio di aggiudicazione, valuta l’offerta economicamente più vantaggiosa. Si parte da 4.648.786,35 euro, un milione di euro per le quote societarie, il restante per il valore degli immobili. La documentazione di gara è disponibile sul sito dell’Ulss 3 e il termine per il ricevimento delle offerte è fissato alle 12 del 2 agosto prossimo. La costituzione della Cittadella socio sanitaria, con capitale misto pubblico-privato, risale al novembre 2004 e, fino al 2018, è andata avanti con una modalità di sperimentazione gestionale grazie alla proroga concessa dalla Regione Veneto. Nel 2018, quindi, l’Ulss ha provveduto ad acquistare tutte le quote del capitale sociale, ponendo fine alla compartecipazione col privato. In attesa che la stessa venga rinnovata l’autorizzazione all’esercizio, vincolata alla prossima programmazione sanitaria regionale, la società potrebbe essere accreditata fino alla fine del 2035 quale “struttura privata per la medicina di laboratorio”, il cui budget può essere stimato in 240mila euro annui.

E solo dopo il rilascio da parte della Regione Veneto alla società del rinnovo-conferma dell’autorizzazione, il privato che dovesse essersi aggiudicato il bando, potrà ritenere l’aggiudicazione definitiva. E, comunque, dovrà mantenere “i servizi sanitari e socio sanitari previsti dagli atti della programmazione regionale” come sottolineato da una deliberazione della giunta Zaia. E dovrà, inoltre, mantenere la dotazione organica di personale (otto dipendenti) fino alla fine del 2025.

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