you reporter

camera di commercio

In calo le imprese degli stranieri

Rispetto al periodo pre Covid ci sono 109 unità produttive in meno (una diminuzione del 4,7%)

In calo le imprese degli stranieri

06/09/2021 - 23:48

Riprende slancio e supera i livelli pre-pandemia la vitalità dell’imprenditoria immigrata nel territorio di Venezia, ma peggiora in provincia di Rovigo.

Nel secondo trimestre 2021 le imprese condotte da stranieri nell’area veneziana sono 8.325 in crescita del 4,6% rispetto al secondo trimestre del 2019 (corrispondente al periodo pre-pandemia, con il quale si è preferito effettuare i confronti per non dare un’illusoria visione della congiuntura attuale). Situazione differente invece in Polesine, dove si registra un calo di 109 unità, ovvero il 4,7% in meno rispetto al 2019. E’ quanto risulta dalla fotografia scattata dalla Camera di Commercio di Venezia Rovigo sulla base delle imprese di stranieri iscritte al Registro delle Imprese al 30 giugno 2021, e che a partire dal 13 settembre promuove il percorso imprenditoriale e di auto impiego Futurae, per sostenere la creazione, lo sviluppo e il consolidamento dell’imprenditoria migrante e assicurare ai cittadini di paesi terzi la possibilità di dare il proprio contributo economico e sociale alla comunità ospitante con l’obiettivo di una crescita economica duratura.

Il progetto nato su iniziativa di Unioncamere e ministero del lavoro e politiche sociali e realizzata sul territorio dalla Camera di Commercio tramite T2i Scarl, si sviluppa sul principio di integrazione socio-lavorativa degli immigrati e prevede attività di formazione e orientamento per acquisire competenze manageriali, assistenza alla predisposizione dei business plan e accompagnamento al credito. Il percorso di gruppo ha la durata di 56 ore (lezioni di 4 ore al giorno - mattino) , e sono previste anche 24 ore di consulenza individuale.

In Polesine Nel complesso a Rovigo le imprese straniere sono 2.224, ovvero il 9,5% del totale di quelle attive sul territorio, il 26% di esse opera nel settore del commercio all'ingrosso e al dettaglio, il 22% nelle costruzioni e il 20% in attività manifatturiere. Rispetto al secondo trimestre 2019, a giugno 2021 aumenta il numero di imprese straniere nei settori dell’agricoltura (+23%) e trasporto e magazzinaggio (+10%), ma calano quelle delle costruzioni (-10%), attività finanziarie (-33%) e quelle artistiche e sportive (-12,8%). Per quanto riguarda la provenienza invece aumentano rispetto a due anni fa gli imprenditori che arrivano da Romania (+1%) e Albania (+4%), in calo dell’8% i cinesi.

A Venezia Nel complesso a Venezia le imprese straniere sono 8325, ovvero il 12,4% del totale di quelle attive sul territorio, il 31,8% di esse opera nel settore del commercio all'ingrosso e al dettaglio, il 24% nelle costruzioni e il 16% in attività di alloggio e ristorazione. Rispetto al II trimestre 2019, a giugno 2021 si registra, inoltre, un aumento di imprese nei settori dell’istruzione (+66%) e della Sanità e assistenza sociale (+36%). Per quanto riguarda la provenienza invece aumentano rispetto a due anni fa gli imprenditori che arrivano da Bangladesh (+9,9%), Romania (+9,7%) e Albania (+9,8%), in calo dello 0,4% i cinesi.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

Tesori. Alla scoperta del territorio tra mare e lagune
speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl