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CORONAVIRUS

Vaccino: 44 le reazioni avverse a rischio segnalate

In tutto sono 400 i polesani che hanno segnalato un malessere sospetto dopo l’inoculazione

Vaccino: 44 le reazioni avverse a rischio segnalate

14/09/2021 - 13:51

Quarantaquattro reazioni avverse al vaccino in provincia di Rovigo, su oltre 336mila dosi inoculate. E’ questa la cifra delle sospette controindicazioni da vaccino lamentate dai cittadini polesani, se applichiamo sulla nostra realtà il report pubblicato nelle scorse ore dall’Agenzia italiana del farmaco.

In particolare, secondo l’Aifa, sono 119 le reazioni avverse al vaccino registrate ogni 100mila dosi iniettate. Ma di queste, soltanto il 13,8% è da prendere davvero in considerazione, mentre le altre si limitano ad eventi non gravi, come qualche linea di febbre o un malessere momentaneo.

Nella nostra provincia sono ormai oltre 336mila le dosi inoculate. A conti fatti, dunque, sarebbero esattamente 400 le reazioni avverse al vaccino attese, nel complesso della popolazione, tra prime e seconde dosi. Di queste, come detto, soltanto il 13,8% ritenute non trascurabili, e dunque 44, appunto. Ma tutte o quasi - sottolinea l’Aifa nel suo rapporto - sono ormai arrivate ad un esito “in risoluzione completa o in miglioramento nella maggior parte dei casi”.

In particolare - sottolineano ancora dall’agenzia nazionale - la maggior parte delle segnalazioni gravi sono classificate come “altra condizione clinicamente rilevante”, ovvero hanno allertato il soggetto o il segnalatore “senza determinare un intervento specifico in ambiente ospedaliero”. Rientrano in questo ambito i casi di febbre durati 24 ore circa, o quelli di spossatezza, mal di testa, o malessere in generale, passati da soli nel giro di un giorno. In questo ambito, sono stati segnalati 356 casi nella nostra provincia: gli altri 44 invece, statistica alla mano, sarebbero stati più gravi, ma comunque ormai sarebbero in via di risoluzione.

Al momento in provincia di Rovigo sono 336.429 le dosi somministrate. Di queste, sono quasi 180mila i polesani immunizzati, con entrambe le dosi (175.137) o con il vaccino monodose (4.574). Sono 19mila invece i polesani che hanno ricevuto soltanto la prima dose di vaccino e sono in attesa del decorrere dei tempi tecnici per ricevere il richiamo. Al momento, risulta immunizzato il 71,6% della popolazione residente in provincia, mentre il 76,3% ha ricevuto almeno la prima dose: un altro 0,2% verrà vaccinato per la prima volta entro il mese di settembre. Numeri, questi, che tengono conto dell’intera popolazione, dunque anche degli under 12 che nemmeno volendo potrebbero vaccinarsi: se prendiamo in considerazione soltanto chi può ricevere il vaccino, la percentuale di adesione alla campagna vaccinale sfiora ormai l’85% della popolazione.

Secondo i dati forniti dall’Ulss, tra gli over 60 la percentuale di vaccinati è superiore al 90%; supero l’80% tra i cinquantenni, mentre più di tre quarantenni su quattro hanno già ricevuto la prima dose. Il numero di vaccinati cala tra i trentenni, con un’adesione del 71,2%, inferiore persino a quella dei ventenni che si attesta al 76,4%, superando persino i quarantenni. Nella fascia d’età tra i 12 e i 19 anni è stato vaccinato il 69,8% della popolazione.

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commenti 1
  • diduve

    14 Settembre 2021 - 20:08

    Boh, io non vedo l'ora di fare la terza

    Rispondi

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