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Reddito ci cittadinanza bocciato: "Non ha creato lavoro"

Matteo Rettore: “Ha funzionato solo come parziale argine a marginalità e povertà”

Reddito ci cittadinanza bocciato: "Non ha creato lavoro"

27/09/2021 - 19:58

Doveva servire a trovare occupazione, creando le condizioni per ottenere nuovi posti di lavoro. Invece, si è spesso rivelato un modo per dare reddito a chi ha preferito starsene a casa piuttosto che andare a lavorare. Per questa ragione non è stato ben accolto, né ben valutato da chi opera nel mondo del lavoro, da chi fa impresa, quindi dalle associazioni di categoria. Sul tema interviene Matteo Rettore, segretario di Cna Padova e Rovigo.

Come valuta il reddito di cittadinanza? E' una misura utile che è servita a creare lavoro?

“Il reddito di cittadinanza ad oggi non ha contribuito a creare posti di lavoro. Ha funzionato solo come parziale argine alla marginalità e povertà di alcune famiglie. Per Cna è necessario potenziare l’accompagnamento al lavoro”.

Pur non avendo avuto il successo sperato, crede comunque che il reddito di cittadinanza possa essere modificato come istituto, così da poter risultare uno strumento utile per trovare occupazione?

“Questo è il punto. Oggi le aziende cercano lavoratori e non li trovano. I cittadini che ricevono il reddito di cittadinanza dovrebbero partecipare a corsi di formazione e riposizionamento delle competenze. Così evitiamo che diventi un incentivo alla passività e si permetta, invece, maggiore allineamento tra domanda e offerta di lavoro”.

Quali misure e ricette considera buone per rilanciare l'economia e quindi il lavoro?

“Sicuramente è importante abbassare le tasse sul lavoro. Una parte può rimanere alle imprese e una parte deve andare ai lavoratori. Poi vanno intensificati tutti gli strumenti che facilitano l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e la formazione di chi cerca lavoro. Oggi le imprese hanno bisogno di dipendenti competenti e formati. Sulla formazione la Regione Veneto ha sempre saputo utilizzare i fondi europei. Adesso con il Pnrr (il Piano nazionale di ripresa e resilienza, ndr) avremo ancora più fondi, si parla di circa un miliardo di euro, nella nostra regione per le politiche di occupazione e qualificazione dei lavoratori. È un’occasione che non possiamo perdere per le imprese e per i lavoratori”.

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commenti 1
  • Sandro56

    28 Settembre 2021 - 10:10

    La Corte dei Conti certifica: gli imprenditori hanno offerto ai navigator solo 56.000 posti di lavoro...di che stiamo parlando?? (fonte FQ)

    Rispondi



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