you reporter

Cavarzere

Parisotto: “Unità d’intenti e programma chiaro”

L'esponente di Forza Italia, entrato in consiglio in maggioranza: “Ora fusione con Cona, Distretto del commercio e stabilizzazione della Cittadella”

Parisotto: “Unità d’intenti e programma chiaro”

08/10/2021 - 08:21

CAVARZERE - “E’ una vittoria che arriva da una formula molto semplice: unità di intenti su un programma chiaro e condiviso”. Pragmatico e soddisfatto, Pier Luigi Parisotto, che con le sue 383 preferenze è stato il terzo più votato in città, è confermato in consiglio comunale nella lista Munari sindaco, tornando tra i banchi della maggioranza. Sono passati 31 anni dalla sua prima elezione a Palazzo Barbiani, dove è stato sindaco per tre mandati, due consecutivi dal 1995 al 2004, poi dal 2006 al 2011. Ed è innegabile sia l’esponente politico con più esperienza, sia dal punto di vista degli anni passati in consiglio che per gli incarichi ricoperti.

Da dov’è nata questa vittoria elettorale?

“Unità di intenti e un programma chiaro. E Forza Italia ha aderito alla chiamata unitaria del centrodestra, che non è una sigla che mi appassiona, ma che in questo caso racchiude un gruppo di persone che appartengono a un’area comune. Ciò che ritengo invece importante è che ci siano tre punti programmatici precisi come la stabilizzazione della Cittadella socio sanitaria, la realizzazione del Distretto del commercio e la fusione con il Comune di Cona che sono da realizzare".

Qual è stato allora il collante?

“Ognuno di noi ha fatto un esame di coscienza sul profilo politico, abbiamo valutato la situazione in cui versava e versa tutt’ora Cavarzere, che in dieci anni di deleterio governo del centrosinistra è scivolata in una crisi socio-economica, aggravata pure dall’epidemia da Covid. Dopo le elezioni regionali abbiamo iniziato a incontrarci per gettare le basi di un programma che potesse essere condiviso e andasse bene a tutti. Ci sono voluti molti incontri per chiarirci, ma alla fine tutto questo lavoro ci ha portato alla vittoria”.

Paolo Fontolan, il candidato sindaco del centrosinistra e vicesindaco della giunta Tommasi uscente, ha dichiarato che hanno lasciato un comune migliore di come lo avevano trovato dieci anni fa, dopo la sua amministrazione...

Sono stati e sono anche adesso vittime delle loro bugie che raccontano da dieci anni ai cavarzerani. Un errore che ha fatto prima Tommasi e che ora sta facendo Fontolan, tentando di auto-giustificare un fallimento dietro a questa bugia. Parliamo dei 18 milioni di euro di debiti in investimenti fatti dalla mia amministrazione e da quelle precedenti: l’ammontare di questi mutui, destinati in investimenti da pagare in anni successivi come prevedono i bilanci certificati dalla Corte dei conti, dal 2011 a oggi sono stati pagati senza alcuna difficoltà. E giusto per far capire di cosa stiamo parlando, sei mesi fa il premier Draghi ha spiegato come i debiti per investimenti, nella pubblica amministrazione, siano debiti buoni, e non ‘cattivi’ come dicono Fontolan e Tommasi. E se oggi ci troviamo con 12 milioni di euro dai 18, non è certo per merito della loro giunta, ma perché il piano finanziario di rientro era coerente, e con le entrate sarebbero state coperte la quota capitale e anche gli interessi”.

E la giunta?

“Quella tocca al sindaco nominarla, Forza Italia è a disposizione e, sulla base degli accordi stretti vedremo chi sarà più adatto a ricoprire i ruoli di governo”.

Ritorniamo all’inizio... ma se l’aspettava una vittoria elettorale così ampia?

Come coalizione ero tranquillo che avremmo vinto, in questi dieci anni il centrosinistra ha fatto pena sotto tutti i profili, dai rapporti interni ed esterni con le istituzioni e soprattutto coi cittadini, una chiusura totale mai vista in precedenza: si sono ammutinati all’interno del palazzo. L’apice l’hanno raggiunto continuando a convocare i consigli comunali in ‘dad’, passatemi il termine, anche quando era possibile farli in presenza. Una cosa avvilente, la morte del dibattito democratico che ha fatto molto comodo a loro. Quindi mi aspettavo un risultato positivo, ma non di stravincere, che non va mai bene. Ma accetto con molta gratitudine sul piano di lista e anche personale, vuol dire che i cittadini hanno fatto una scelta netta che ci carica di grandi responsabilità politiche”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

Tesori. Alla scoperta del territorio tra mare e lagune
speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl