you reporter

Le curiosità

Dal parrucchiere senza il pass

Le risposte alle domande più frequenti (e non sono banali) su cosa si può fare e cosa no.

Dal parrucchiere senza il pass

14/10/2021 - 18:31

Dato per assodato che da oggi senza Green pass non si va da nessuna parte, o quasi, ci sono le domande che i cittadini ti rivolgono in strada, o sul liston. Domande che non sono poi così campate in aria, al punto che il governo è intervenuto nelle ultime ore con una serie di “faq” (ovvero di domande frequenti con relative risposte) pubblicate on line. Per cinema, teatri, musei, università, palestre, piscine, stadi e ristoranti al chiuso, niente lavoro per chi non ha il certificato verde. E fino a qui nulla di nuovo.

Ma dal parrucchiere o dal barbiere si può andare senza Green pass? Sì, perché il titolare dell’attività è tenuto a controllare il pass dei propri dipendenti “ma non deve richiederlo ai clienti, così come i clienti non sono tenuti a chiederlo a chi svolge l’attività”. Essendo aperta l’attività è infatti scontato che chi ci lavora abbia il pass. La regola vale per parrucchieri, estetisti e più in generale per tutti gli altri operatori del settore dei servizi alla persona.

Altro giro, altra domanda. E quando chiamo l’idraulico perché non funziona la caldaia? “Gli idraulici devono avere il Green pass, ma non può essere chi richiede il servizio nella propria abitazione a controllarlo”. Anche in questo caso si presume che lo abbia già fatto il datore di lavoro, al quale il compito è stato demandato e che in caso di inadempienza rischia una sanzione piuttosto salata al pari del lavoratore “infedele”.

Lo stesso ragionamento vale più o meno anche per gli uffici pubblici, ma anche per i dentisti, i medici e i commercialisti. Chi non ha il Green pass potrà – almeno per ora – continuare ad andare dal medico, dal dentista, dall’avvocato e dal commercialista, oltre che nelle farmacie e nei negozi che sono considerati servizi essenziali. Tutte attività in cui resta valido, però, l’obbligo di indossare costantemente la mascherina. Dal parrucchiere, insomma, la mascherina andrà comunque tenuta per tutta la durata del trattamento.

Un discorso un po’ più complesso riguarda invece i trasporti pubblici. Sugli aerei, i treni ad alta velocità e i bus interregionali il Green pass è indispensabile per accedere. E di questo si viene avvisati al momento dell’acquisto del biglietto. Senza pass si possono invece utilizzare ancora i mezzi del trasporto locale (bus, corriere, treni regionali).

Altra domanda che anche noi ci siamo sentiti rivolgere con frequenza: e i taxi? Per salire in taxi non è necessario esibire il Green pass e alo stesso modo i clienti “non possono verificare il Green pass dei tassisti. Tassisti che sono obbligati ad averlo, come ogni altra categoria di lavoratori.

Non cambia nulla invece per bar e ristoranti, dove il certificato verde è necessario solo se ci siede all’interno (ma non per consumare in piedi al banco o nei posti a sede all’aperto). Nessun Green pass, infine per le chiese, dove continuano ad essere in vigore le norme sperimentate all’uscita dal lockdown, e per i tribunali. Nelle aule di giustizia il Green pass non viene richiesto agli avvocati, ai periti o ai testimoni, ma lo devono avere in tasca magistrati, procuratori e cancellieri, i cui requisiti verranno controllati a campione tutti i giorni, proprio come negli uffici pubblici.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 1
  • Max61

    15 Ottobre 2021 - 08:08

    Domande lecite per colpa di quei quattro disperati che non vogliono vaccinarsi che non hanno ancora capito che con GREE PASS e la vaccinazione la vita è più semplice.

    Rispondi



GLI SPECIALI

Tesori. Alla scoperta del territorio tra mare e lagune
speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl