you reporter

Volley Serie A2

Delta Volley Porto Viro, seconda sconfitta

I nerofucsia sono stati superati con un netto 3-0 dal Santa Croce

Delta Volley Porto Viro, seconda sconfitta

17/10/2021 - 20:14

Missione impossibile, lo era sulla carta e purtroppo lo è stata nei fatti. La Delta Group Porto Viro viene sconfitta 3-0 dalla Kemas Lamipel Santa Croce nella seconda giornata di Serie A2 Credem Banca. Hanno pesato le assenze, ha pesato forse anche di più l’approccio negativo alla gara, con un primo set cominciato male e finito pure peggio. Una volta sistemata la squadra a livello tattico, Porto Viro ha perlomeno lottato contro un avversario parso comunque di un gradino superiore, ma non è bastato. Troppi errori, troppa poca consistenza in fase break: serve di più, molto di più per essere all’altezza della categoria.

Fuori combattimento Sperandio e Romagnoli, Massimo Zambonin schiera al centro il giovane Tiozzo in tandem con Barone, anche quest’ultimo non al meglio. Completano la formazione della Delta Group Porto Viro Fabroni in regia e Bellei come opposto, Mariano e Vedovotto in posto quattro, Lamprecht libero. La Kemas Lamipel Santa Croce del tecnico brasiliano Cezar Douglas al via con Acquarone-Bezerra Souza sulla diagonale principale, Fedrizzi-Colli in banda, Festi-Arasomwan in posto tre, Pace libero. Arbitrano l’incontro i signori Maurizio Merli e Fabio Toni, entrambi di Terni.

 L’analisi di fine gara di Massimo Zambonin, tecnico della Delta Group: “L’approccio alla partita è stato negativo, nel primo set non siamo praticamente scesi in campo, non riuscivamo ad attaccare nemmeno quando la ricezione funzionava. L’aspetto positivo è che poi la squadra ha reagito e chi è subentrato ha dato il proprio contributo, incluso chi sta giocando fuori ruolo, come Gasparini, a cui faccio i miei complimenti per essersi messo a disposizione. C’è da lavorare sulla continuità, soprattutto in fase break, a muro sicuramente ma anche in battuta: siamo stati troppo fallosi nel finale del terzo set quando avevamo la possibilità di approfittare di un calo di Santa Croce, si poteva fare di più. Dobbiamo continuare a credere in quello che stiamo facendo e sistemare in settimana quello che non è andato e tenere le cose che hanno funzionato: domenica abbiamo un match molto importante con Mondovì”.

Non cerca alibi lo schiacciatore nerofucsia Filippo Vedovotto: “Siamo un cantiere aperto, oggi non ci aspettavamo di fare questo tipo di partita, volevamo essere molto più combattivi ma non siamo riusciti a mettere in campo il nostro gioco, ad essere costruttivi. Merito di Santa Croce, che ha fatto un’ottima partita, ma soprattutto grande demerito nostro. Cosa salverei di questa serata? La reazione del terzo set, in cui ce la siamo giocata quasi alla pari. Dobbiamo capire che per stare in questa categoria bisogna entrare in campo con un’altra testa, un’altra mentalità, e lavorare tanto in allenamento”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

Polesine i nostri primi 70 anni
Tesori. Alla scoperta del territorio tra mare e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl