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REGIONE DEL VENETO

"Ferita a un occhio dallo sparo di un cacciatore: chi commette reati del genere va escluso"

La richiesta dei consiglieri del Pd dopo l'episodio accaduto nel veronese. "Non basta sospendere la licenza per qualche settimana"

La rabbia delle doppiette: "Basta attaccarci"

18/10/2021 - 12:48

"Non è accettabile rischiare la vita mentre si passeggia tranquillamente in campagna. Il cacciatore che sparato deve essere messo nelle condizioni di non farlo più. Nel prossimo Piano faunistico venatorio presenterò una norma affinché gli Atc (Ambiti territoriali di caccia) escludano dall’elenco dei soci chi ha commesso reati del genere, al pari dei responsabili di bracconaggio contro la fauna selvatica; non basta sospendere la licenza per qualche settimana. Faccio gli auguri di pronta guarigione alla vittima, ferita a un occhio: poteva addirittura andarle peggio". Così Andrea Zanoni e Anna Maria Bigon, consiglieri regionali del Partito Democratico, commentano l’incidente avvenuto domenica a Santa Maria di Zevio, nel Veronese, dove una 51enne è rimasta ferita da un colpo di fucile sparato da un cacciatore che stava mirando a una preda. “Un comportamento irresponsabile che poteva provocare una tragedia. C’è chi, evidentemente, continua a considerarsi al di sopra delle regole, non rispettando norme su divieti e distanze. E non importa che siano una minoranza, basta un solo sparo nella direzione sbagliata per ammazzare una persona. Oltre all’inasprimento delle leggi, con sanzioni più severe e davvero efficaci, sono però necessari maggiori controlli, aumentando in maniera consistente le risorse per la vigilanza”.

Dall’inizio della stagione venatoria è il quarto episodio in Veneto, tre dei quali in provincia di Verona e uno in provincia di Treviso, con altrettanti feriti: il 19 settembre, giorno di apertura, uno in Val Tramigna e l’altro a San Giovanni Ilarione, il 10 ottobre a Meduna di Livenza e infine quello di ieri.  “Tra le vittime - ricordano Zanoni e Bigon - anche un ciclista, colpito da un cacciatore che stava sparando a un fagiano. Ma è un bollettino, con davanti ancora tre mesi e mezzo di stagione venatoria, destinato purtroppo ad aggiornarsi”.

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commenti 2
  • raffaello13

    19 Ottobre 2021 - 09:09

    Si sfonda una porta aperta per propaganda, perche' c' e' gia il Reato di lesioni colpose e l Atc non e' un tribunale ma la Magistratura interviene.

    Rispondi

  • diduve

    19 Ottobre 2021 - 20:08

    La caccia va abolita da subito

    Rispondi



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