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LA STORIA

Ciclista cade e perde la memoria

A Lendinara Angelo Paradiso, aviere a Poggio Renatico, è stato protagonista di una disavventura finita bene

Ciclista cade e perde la memoria

Angelo Paradiso con l'assessore di Lendinara Fioravanti

10/11/2021 - 10:53

Una storia che ha dell’incredibile ha animato Lendinara in questi giorni, un momento di solidarietà che ha commosso. Una Lendinara davvero ospitale.

Era domenica pomeriggio, e un ciclista in sella alla sua mountain bike, Angelo Paradiso, aviere a Poggio Renatico, come molti che scelgono di visitare il Polesine con questo mezzo green, stava pedalando lungo le vie di Lendinara. Arrivato all’altezza della stazione dei Carabinieri, per una dinamica ancora da chiarire, è caduto a terra sbattendo violentemente la testa. Il caschetto, che indossava regolarmente, gli ha permesso di sopravvivere indenne alla brutta caduta, ma non gli ha impedito, di perdere la memoria. Steso a terra, paralizzato dalla caduta, ad alcuni ragazzi che stavano passando per di lì è sembrato che non ci fosse nulla da fare. Quando si sono avvicinati, si sono però resi conto che stava bene e che era molto disorientato. L’hanno accompagnato quindi, probabilmente perché trovasse ristoro, alla piadineria di Puccio. Qui i gestori hanno immediatamente deciso di chiedere soccorso al centro vaccinale al Palazzetto, a quell’ora attivo con i medici presenti. Il ciclista, infatti, non riusciva a ricordare nemmeno il suo nome o il luogo da cui provenisse. Sapeva solo di aver lasciato l’auto a Fratta Polesine, ma senza neanche il modello era irrintracciabile. I medici gli hanno prestato immediato soccorso e hanno chiamato subito il 118, che ha poi portato in ospedale lo sfortunato ciclista.

Tutto è bene quel che finisce bene. Nonostante il forte trauma e un braccio rotto, il ciclista ha lentamente ripreso la memoria. Un miracolo che non avrebbe potuto accadere, gli hanno assicurato i medici, se non avesse avuto con sé allacciato il caschetto di sicurezza. Ma le emozioni non sono finite domenica sera: lunedì, dimesso dall’ospedale, ha voluto tornare a Lendinara, da Puccio e al centro vaccinale, per ringraziare tutti coloro che si erano dati da fare, senza conoscerlo, nel momento in cui aveva avuto più bisogno. “E’ stato un momento davvero commovente per tutti – ha detto l’assessore Franco Fioravanti che era presente al centro vaccinale in quel momento – Ha promesso di tornare a trovarci e ha detto di non aver mai provato una solidarietà così”.

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