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CASTELMASSA

Rifiuti e riciclo, adesso si cambia

Presentate tutte le novità sulla differenziata, in particolare del secco, per una tariffazione puntuale

Rifiuti e riciclo, adesso si cambia

13/11/2021 - 12:19

E’ in arrivo la rivoluzione nella raccolta dei rifiuti. Giovedì scorso, alle 21, al Centro sociale in via Oberdan 11, si è svolto il primo della serie di incontri che Ecoambiente ha programmato in diversi comuni altopolesani intitolato “Da oggi riciclare conta!”. L’incontro è stato organizzato da Ecoambiente, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Castelmassa, e ha avuto l’obiettivo di informare la cittadinanza sul nuovo metodo di conferimento dei rifiuti, specialmente per quanto riguarda il rifiuto secco residuo.

La cittadinanza qualche giorno fa ha ricevuto, presso la propria abitazione, una lettera di invito alla serata. In questa lettera era contenuta la spiegazione del nuovo metodo di raccolta dei rifiuti (tradotto anche in inglese, romeno, arabo e cinese), della tariffazione “puntuale”, della consegna del nuovo kit per la raccolta differenziata e un foglietto di delega per il ritiro dei nuovi contenitori. Alla serata erano presenti, in qualità di relatori, Marco Trombini, presidente di Ecoambiente, Antonio Laruccia, presidente del Consiglio di bacino rifiuti di Rovigo, Luigi Petrella, sindaco di Castelmassa, e Walter Giaccetti, Direttore tecnico di Ecoambiente.

Secondo quanto riportato dai diversi relatori, la novità più importante sarà l’introduzione di un nuovo bidone di colore grigio scuro per la raccolta del rifiuto secco residuo, dotato di microchip e associato attraverso un codice univoco a una singola utenza. Microchip e codice serviranno agli operatori di Ecoambiente per poter registrare ogni svuotamento del bidone indifferenziato. La distribuzione del nuovo kit per la raccolta differenziata (che si divide in bidoni, nuovi sacchetti gialli per il rifiuto secco residuo, una busta con all’interno dei microchip adesivi da applicare ai bidoni di carta e vetro e ulteriore materiale informativo) avverrà con consegna a domicilio, effettuata dal personale di Ecomabiente incaricato e munito di tesserino identificativo (per fugare qualsiasi dubbio di truffa). Per coloro che sono già in possesso del nuovo bidone, a questo verrà semplicemente installato il microchip identificativo. Una volta consegnato il kit, il codice univoco del nuovo bidone sarà associato all’utenza. Se al momento della consegna l’utente non dovesse trovarsi a casa, verrà lasciato un recapito telefonico da contattare per fissare un nuovo appuntamento a domicilio. In alternativa a ciò, ci si può recare (l’utente stesso o il delegato, compilando l’apposita delega in allegato alla lettera informativa giunta a casa) in un punto di distribuzione in cui verranno consegnati i nuovi bidoni, oppure si potrà ritirare il kit nella piazza del proprio paese (date e luogo saranno comunicati nel foglio lasciato all’utente nell’occasione della prima consegna non riuscita).

Poiché il codice univoco è specifico per ogni utenza, Ecoambiente consiglia di trascrivere il numero del codice e, inoltre, di identificare il bidone scrivendoci sopra il proprio nome o personalizzandolo in qualche modo, così da evitare confusione con i bidoni dei vicini di casa. Il rifiuto secco indifferenziato, infatti, sarà ritirato solo se posto nel nuovo contenitore grigio scuro (non saranno invece ritirati sacchi di indifferenziata appoggiati al suolo o altro). Ecoambiente invita ad esporre il proprio bidone dell’indifferenziata solo se pieno e, ovviamente, nel giorno di raccolta stabilito dal calendario, utilizzando fin da subito il nuovo bidone grigio scuro. La parte variabile della tariffazione, una volta e che si passerà alla tariffa puntuale, dipenderà anche dal numero di svuotamenti del contenitore del secco (non dal peso) e quindi è consigliabile, in vista della tassa, esporre il bidone solo se pieno. È proprio per questo motivo che la nuova tariffazione è denominata “puntuale”, ovvero basata su un dato oggettivo (il numero di svuotamenti del sacco) e non più su un dato presunto, metodo precedentemente adottato.

L’obiettivo di questo nuovo tipo di raccolta e di tariffazione è quello di ridurre al minimo la produzione di rifiuto indifferenziato, promuovendo così una raccolta differenziata più consapevole e precisa, responsabilizzando gli utenti e premiando i cittadini maggiormente virtuosi tramite una tariffazione più equa e proporzionata al rifiuto secco residuo effettivamente conferito. L’intenzione è quello di arrivare alla tariffazione puntuale vera e propria entro il 2023, dopo un anno “di prova” in cui verranno raccolti dati che serviranno ad Ecoambiente a sapere l’andamento del progetto. Il modello seguito da Ecoambiente è quello della provincia di Treviso, dove sono stati raggiunti ottimi risultati a livello di differenziazione del rifiuto.

Durante la serata è stata anche anticipata la nuova modalità di raccolta del verde, di cui la cittadinanza sarà adeguatamente informata a tempo debito. Numerose sono state le domande rivolte dal pubblico per questo nuovo metodo di conferimento dei rifiuti. Una ulteriore novità è rappresentata dall’apertura, entro fine mese, di un nuovo sportello Ecoambiente a Castelmassa, in piazza Libertà 45 (piano T), che fungerà da punto informativo anche per i comuni limitrofi di Castelnovo Bariano, Ceneselli, Bergantino, Melara, Calto e Salara.

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