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Canaro

Sottopasso degli "angeli", opera dedicata a chi non c’è più

Una mattinata speciale, con tante autorità, per il sottopasso per attraversare la Statale 16

21/11/2021 - 19:48

Inaugurato a Canaro il sottopasso degli angeli, che unisce le frazioni di Vallone e Paviole attraversando la Statale 16. Ieri mattina si è tenuta l’inaugurazione del sottopasso che, attraversando la Statale 16, permette finalmente di congiungere le frazioni di Vallone e Paviole al capoluogo. L’inaugurazione del sottopasso, chiamato “degli angeli” in memoria di chi ha perso la vita nel pericoloso attraversamento, è stata introdotta dai saluti del sindaco Alberto Davì, il quale ha ringraziato le autorità civili, militari e religiose presenti e ha poi proseguito sottolineando come l’opera rappresenti “una svolta alla viabilità ciclabile in un punto che vuole essere baricentro per le borgate che si affacciano lungo la riva del fiume Po. La speranza è che quest’opera possa essere un servizio di unione in sicurezza dei nostri territori, il cui utilizzo sarà nostra cura incentivare, anche mediante la ricerca di finanziamenti per proseguire il percorso fino alla zona artigianale del paese”.

All’inaugurazione dell’opera, che ha richiesto 300 giorni di cantiere, 1.168.975,93 euro in termini di costi, di cui 300mila stanziati dalla Regione, e che è costituita da 450 metri di percorso a doppio senso, hanno preso parte anche i sindaci di Frassinelle, Polesella, Occhiobello e Fiesso Umbertiano, a sottolineare la grande importanza di questa realizzazione.
Oltre ai primi cittadini e alle forze dell’ordine, hanno presenziato anche l’assessore regionale Cristiano Corazzari e il vicepresidente della Provincia Antonio Laruccia, i quali sono entrambi intervenuti sottolineando l’utilità che l’opera assume all’interno del territorio polesano, in termini di unione e sicurezza, e rivolgendo un pensiero a chi in precedenza ha perso la vita nell’attraversamento.

Infine, è intervenuto anche l'ex sindaco Nicola Garbellini, in quanto la realizzazione dell’opera è stata intrapresa sotto la precedente amministrazione, il quale ha ringraziato la giunta e gli uffici comunali che hanno collaborato all’impresa e ha spiegato come il sottopasso abbia la funzione di “ricordare le vittime, di unire i cittadini nel presente e permettere di immaginare nuovi interventi per il futuro, con l’auspicio che la nuova amministrazione ne incentivi l’utilizzo”.
A seguire si è tenuta la benedizione del sottopasso ciclopedonale ad opera di Don Patrizio Boldrin, e dopo il taglio del nastro tricolore tutti i presenti hanno percorso l’attraversamento che da via Toti si collega a via Roma. Al termine si è tenuto un rinfresco offerto dalla Pizzeria-Piadineria “Da Albertone”. I volontari dell’Anc si sono occupati di garantire la sicurezza durante la manifestazione.

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