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La Befana chiude con un “golpe”

Bissòle dell’alberghiero per i bambini e gli ospiti del Csa, entusiasmo a Bottrighe coi Bontemponi

La Befana chiude con un “golpe”

10/01/2022 - 11:42

La Befana chiude con il botto, o meglio con un vero e proprio golpe avendo conquistato Palazzo Tassoni dopo aver relegato “nel sgabussin de le scoe” sindaco e giunta. Ed ha salutato gli adriesi con un perentorio: “Adesso basta, ora comando io. Non voglio più tra i piedi assessori e consiglieri, non voglio più sentire parlare di commissioni, capigruppo, maggioranza, minoranza, interrogazioni, ordini del giorno: gli ordini li do soltanto io”. E visto che la dittatura è totale ha dato anche i titoli per i giornali: “Assaltato il Comune, la Befana tiene in ostaggio Barbierato e giunta”, oppure “Colpo di stato, la dittatura della vècia è ormai realtà”. E’ stata questa la parte introduttiva dello show della Befana seguito dalla “intervista” al sindaco, anche quest’anno trasmessa in diretta streaming, perché il dilagare del Covid non ha consentito il tradizionale bagno di folla in piazza Cavour.

Dunque, cala il sipario sulla decima edizione della manifestazione “La befana vien di notte” fortemente condizionata dall’acuirsi dell’emergenza pandemica. Eppure la festa del decennale era partita alla grande con la sigla, poco prima di Natale, del “Patto di gemellaggio” con Urbania, la capitale nazionale delle Befane. Ma per il decennale erano in programma importanti novità: visto che la Pro loco aveva organizzato in settembre “Acquafestival” lo staff della Befana non ha voluto essere da meno ed aveva preparato una grande sorpresa proprio in Canalbianco. Tutto rinviato al prossimo anno, sperando che il Covid sia finalmente sotto controllo.

Nonostante lo sforzo organizzativo di associazioni, volontari e sponsor, sotto la regia di Monica Stefani, la manifestazione ha fatto registrare presenze molto contenute in un clima a tratti surreale, ma non sono mancate le bissòle preparate dagli studenti dell’alberghiero. Alcune sono state consegnate al Centro aiuto per la vita della vita e altre portate agli ospiti della Casa di riposo dove ha una coppia di Befane ha fatto visita per regalare un sorriso agli anziani.

Tanti sorrisi ed entusiasmo a Bottrighe dove i Bontemponi in veste Befanoni sono scesi in piazza raccogliendo le sollecitazioni dei paesani affinché il giorno della Befana non passasse in silenzio per i bambini del paese. Prezioso il sostegno morale e non solo di Angelina e Claudio: sapendo che le Befane non sarebbero passate dalle loro parti, hanno caricato in auto le vivande, sono andati in piazza ed hanno improvvisato un piccolo banchetto per offrire ai Befanoni vin brulé, cioccolata calda e qualche dolce. Il Covid non fermerà mai le tradizioni.

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