you reporter

CORONAVIRUS IN POLESINE

"Pediatri irrintracciabili", famiglie preoccupate

L'emergenza è pesantissima anche per questi professionisti

Stress pediatri, “irrintracciabili”

12/01/2022 - 09:48

Nei gruppi social delle mamme polesane e nelle chat il problema ricorrente in questo periodo è “come rintraccio il pediatra X o Y?”. Il medico non si trova e nella maggior parte delle famiglie diventa un problema grave, gravissimo. I bimbi sono soggetti più fragili e ovviamente un’influenza, Covid o non Covid, va vissuta con apprensione. Spesso estrema.

Anche in questo caso il sistema è completamente saltato. Racconta una mamma di Rovigo: “Io e mia figlia 14enne abbiamo lo stesso medico di base. Risultate positive il 5 e il 7 gennaio, per 4 giorni non siamo state segnalate al Sisp”.

Altra trafila e altri disagi per il figlio minore di 12 anni, seguito ancora dal pediatra. “Per il bimbo più piccolo, da un settimana provo a chiamare il pediatra di base, che è irrintracciabile. Devo eseguire il tampone, ma senza impegnativa non gli fanno il molecolare. Insomma il medico mai trovato. Alla fine abbiamo fatto un tampone volontario, ed è risultato negativo, ma di fatto a chi lo comunichiamo? Come ci dobbiamo comportare?”. Domande a cui il pediatra, tra l’altro non dovrebbe rispondere. Né dovrebbe rispondere il 118 a cui molte famiglie si rivolgono. “C’è un numero verde apposito per queste domande, ma molti non lo sanno”, ripete il presidente dei Medici Noce. Lo ricordiamo, per l’ Ulss 5 è 800938880 ed è dedicato proprio all’emergenza Covid.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:



GLI SPECIALI

Natale con i nostri TESORI
Polesine i nostri primi 70 anni

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl