you reporter

CORONAVIRUS IN POLESINE

"Poco personale nelle Rsa, anziani a rischio"

La dura denuncia dei sindacati confederali

"Le famiglie sono costrette a pagare le rette. E sfumano i risparmi di una vita"

14/01/2022 - 18:31

"Situazione grave nelle Rsa: la carenza di personale, in primis infermieristico, mette a rischio il diritto alla salute degli Ospiti". I sindacati Cgil, Cisl e Uil Confederali e Pensionati chiedono un urgente intervento della Prefettura.

"Da molto tempo - spiega la nota stampa congiunta - si discute dei problemi che affliggono questo settore, in primis il ridotto finanziamento
che sta incidendo sulla tenuta economica. Questa situazione, come molteplici volte denunciato, si è soprattutto abbattuta sul costo del lavoro.
Mentre le tipologie di Ospiti che accedevano a queste strutture subivano una modifica nella gravità e perciò sulla necessità di un’assistenza sanitaria sempre più intensiva, le strutture comprimevano il costo del lavoro con la costante riduzione degli organici, anche a causa di standard ormai obsoleti, e attraverso un brutale dumping contrattuale".

"Questa scelta, chiaramente avvallata dalle politiche fatte da questa Regione degli ultimi 20 anni dove accuratamente ha evitato di riformare il sistema pensando che il mercato fosse la risposta, ha portato alla fuga
di molte figure professionali che, se fino a qualche anno fa era una situazione grave ma ancora gestibile, con l’arrivo della pandemia è diventata un’emergenza molto grave".

"Come Parti Sociali abbiamo anche chiesto ed ottenuto un tavolo permanente in Prefettura sul tema RSA, ma la situazione è precipitata. Tante le denunce da più parti, non ultima la lettera arrivata nella giornata
di ieri, 13 gennaio, da parte del dottor Avanzi dove, in una sorta di grido d’aiuto, o forse di denuncia, per quanto da noi interpretato propone il mettere insieme le risorse tra strutture, ben sapendo che rappresenterebbe
un 'pannicello caldo', perché il problema è strutturale e già gravissimo su tutto il territorio".

"L’assenza di professionisti, in primis infermieri ma non solo, sta determinando una sostanziale incapacità di queste strutture ad erogare servizi tanto che ormai riteniamo ci si trovi davanti ad una chiara
lesione del diritto alla salute e all’assistenza, prefigurandosi l’interruzione di pubblico servizio, responsabilità che però non può essere in capo ai Lavoratori, ma che riteniamo necessario sia valutata".

"Circa un anno fa, nelle strutture colpite dal virus, il problema principale da affrontare erano le ricadute sanitarie con una morbilità e una mortalità drammatica. Ora la carenza di personale, amplificate dalle assenze
per malattia da covid, rappresenta un’emergenza sanitaria più importante della stessa diffusione del virus. Per questi motivi sopra esposti, stante la gravità di quanto sta succedendo, riteniamo, nel ruolo di
rappresentante del Governo sul territorio, sia necessario l’intervento urgente della Prefettura come abbiamo chiesto attraverso una nota".

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

La Voce di Natale
Natale con i nostri TESORI

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl