you reporter

ROVIGO

L'incubo smog non ha fine

Divieto di circolazione per i mezzi inquinanti. E domenica stop alle auto in centro

L'incubo smog non ha fine

18/01/2022 - 11:31

L’aria di Rovigo è più vicina al livello di “pessima” che a quello di “scadente”. In ogni caso si tratta di aria quasi irrespirabile e piena di smog. L’assedio delle polveri sottili sul cielo di Rovigo e del Polesine continua, e sono ormai 8 gli sforamenti della soglia di guardia negli ultimi nove giorni.

I peggiori, per quel che riguarda la concentrazione di anidride carbonica sono stati, in particolare gli ultimi due. Nell’ultima rilevazione utile effettuata dalle centraline Arpav, quella di domenica scorsa ‘ a Rovigo è stato registrato il valore di 83 microgrammi di co2 per metro cubo di aria. bel oltre la soglia di guardia fissata in 50. Il giorno precedente era stata toccata quota 80. Valori più vicini al 100 (Oltre questo numero l’aria è qualificata come pessima), che al 50 (oltre il quale l’aria è qualificata scadente) che comunque rappresenta la soglia di guardia da non superare.

Ma la dimostrazione del fatto che smog ed inquinamento atmosferico in questi giorni sono un problema dell’intero Veneto e del bacino Padano, arriva dai numeri delle altre città venete, tutti oltre la soglia 50, anche se i dati peggiori riguardano proprio Rovigo e Padova. Gli otto superamenti della soglia limite sono anche gli otto sforamenti di questo inizio 2022 (il massimo consentito in un anno è di 35).

Resta ovviamente attivo il blocco della circolazione per le auto più inquinanti, scattato già la scorsa settimana dopo i primi quattro sforamenti (divieto che resta in vigore come evidenziato dal semaforino di colore arancione sul sito web del Comune di Rovigo). In vigore resta quindi lo stop alla circolazione delle auto più inquinanti, niente circolazione per veicoli di trasporto merci, a diesel, fino a Euro 4; e stop ai veicoli a benzina fino alle Euro 2 comprese. Nel protocollo firmato a suo tempo in Regione ci sono anche altre misure per il semaforino arancione: giù i termostati con il riscaldamento che non potrà superare i 18 gradi nelle abitazioni private e i 17 nelle attività industriali e artigianali (con una tolleranza di due gradi centigradi). Il protocollo prevede inoltre il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (legna, pellet, cippato), in presenza di impianto di riscaldamento alternativo, con una classe di prestazione emissiva inferiore alle “4 stelle”. Restano vietate inoltre le combustioni all’aperto.

Domenica prossima, invece, dovrebbe scattare la prima domenica ecologica del 2022, e quindi divieto di circolazione in centro storico per i mezzi a motore dalle 8 alle 20.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

Natale con i nostri TESORI
Polesine i nostri primi 70 anni

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl