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CORONAVIRUS IN POLESINE

In un giorno, contagiati 75 anziani

Sono oltre 400 i positivi. Oltre a Iras e Castelmassa, focolai a Porto Tolle, Taglio di Po e Ficarolo

In un giorno, contagiati 75 anziani

19/01/2022 - 08:59

Altri 75 contagi, in un solo giorno, nelle Rsa del Polesine. E ormai è davvero allarme, anche per la situazione degli ospiti: la stragrande maggioranza delle nuove positività (ben 67, quasi il 90%) riguarda infatti gli anziani ricoverati nelle strutture residenziali extra ospedaliere. Gli ammalati, tra gli ospiti, crescono così fino a quota 227, il 41% in più di 24 ore prima. Si segnalano, invece, otto nuove positività tra gli operatori: ora i dipendenti delle case di riposo positivi sono 181; mentre i contagiati complessivi, dai 333 dichiarati lunedì, schizzano a 408.

La situazione più delicata è sempre quella dell’Iras, dove i contagi sono ormai 107, di cui 65 ospiti e 42 operatori. Ma non è l’unica realtà sotto la lente d’ingrandimento: in crescita il numero di positività anche a Badia, dove agli operatori positivi (ormai 11) si aggiungono anche cinque ospiti, così come alla casa di risposo San Nicolò di Porto Tolle, che conta 24 contagi, di cui 17 ospiti. E ancora: salgono a 18 gli ospiti positivi alla residenza per anziani Madonna del Vaiolo di Taglio di Po, mentre nella Rsa Il Pioppeto sono ormai 29 i malati (erano 22 soltanto lunedì), di cui 14 ospiti e 15 operatori. Contagio stabile, invece, alla casa di riposo San Martino di Castelmassa, che è comunque la seconda realtà più colpita a livello provinciale con ben 44 ospiti contagiati, a cui si aggiungono anche undici operatori.

Nel dettaglio, ci sono ormai sei operatori positivi al Csa di Adria; tre alla residenza per anziani Arturo Pedretti di Ariano nel Polesine; undici operatori positivi alla Casa del Sorriso di Badia, a cui si sommano anche cinque ospiti; 44 ospiti e 11 operatori alla San Martino di Castelmassa; due operatori alla residenza per anziani Villa Agopian di Corbola; quattro operatori alla casa di riposo San Gaetano di Crespino; un ospite e cinque operatori alla residenza San Salvatore di Ficarolo; 24 ospiti e 12 operatori al centro servizi per anziani La Residence di Ficarolo; tre operatori e altrettanti operatori alla Quiete di Fiesso Umbertiano; nove operatori alla Sacra Famiglia di Fratta Polesine; dieci operatori e cinque ospiti alla Casa Albergo per anziani di Lendinara; otto ospiti all’opera Pia Bottoni di Papozze; 17 ospiti e sette operatori alla San Nicolò di Porto Tolle; due ospiti e sei operatori a Villa Tamerici di Porto Viro; 13 ospiti e nove operatori alla Rosa dei Venti di Rosolina; 65 ospiti e 42 operatori all’Iras di Rovigo; quattro ospiti e sette operatori alla casa di riposo Città di Rovigo; quattro ospiti e otto operatori al centro servizi Resemini di Stienta; 18 ospiti e cinque operatori alla Madonna del Vaiolo di Taglio di Po; quattro operatori alla casa Sant’Antonio di Trecenta; un operatore alla Sant’Anna di Villadose; un operatore alla comunità alloggio Gli Alberi di Gavello; e 14 ospiti e 15 operatori alla Rsa Il Pioppeto di Ficarolo.

La buona notizia è che, a fronte di questo nuovo ingresso del virus nelle case di riposo, non si registrano casi gravi: il segno che la protezione garantita dal vaccino è efficace.

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