you reporter

CAVARZERE

Il rifugio degli animali costretto a chiudere

Termina ufficialmente l’attività di “Anta”: “Abbiamo troppi debiti e nessun aiuto concreto”

Il rifugio degli animali costretto a chiudere

Alcuni degli animali che qui trovavano affetto, calore e coccole

13/04/2022 - 18:11

Chiude ufficialmente l’attività dell’associazione “Anta” onlus locale: “Siamo amareggiati e tristi al pensiero di tutti gli animali che non potremo aiutare ma non abbiamo scelta; abbiamo troppi debiti e nessun aiuto concreto. Grazie a chi ci è stato vicino in quest’avventura”. Una triste decisione data dalla mancanza di volontari, dalle spese ormai insostenibili e dalla scarsità di stalli. Il rifugio continuerà ad esistere, ma non ci sarà più posto per gatti abbandonati o feriti, e i volontari non potranno più occuparsi delle emergenze.

Chiude i battenti l’associazione che ha aiutato tantissimi animali randagi, soprattutto felini, raccolti per le strade di Cavarzere e Cona e portati in un luogo sicuro, accuditi, e successivamente affidati alle cure di nuove famiglie; una decisione data da diversi ostacoli diventati ormai invalicabili, come le spese ingenti, la mancanza di personale e di stalli per gli animali. Lo hanno annunciato gli stessi volontari dell’odv “Anta” onlus locale.

“È con immenso dispiacere che vi comunichiamo ufficialmente la chiusura delle attività dell’associazione. Le motivazioni sono tante, purtroppo non ci sono più le condizioni per continuare. Abbiamo troppi debiti e nonostante le mille promesse, nessun aiuto concreto. Gli anni passano e le persone disposte ad aiutare sono sempre pochissime e piene di mille altri problemi. I volontari si contano con le dita di una mano. È a loro che va tutta la nostra gratitudine per gli sforzi e i pianti e le giornate in rifugio, abbiamo condiviso un sogno… ci abbiamo provato ma è arrivato il momento di dire basta”. Un avviso che ha rattristato la cittadinanza, e sono stati tanti i messaggi lasciati nei social per cercare di poter far continuare l’attività dell’associazione, anche se ormai non sembra esserci più niente da fare, visto che - come precisato dal personale - il numero di volontari scarseggia, le spese sono tante, mancano stalli per gli animali e il tempo da dedicare ad ognuno.

“Ovviamente il rifugio continuerà ad esistere per i mici già presenti e continueremo ad occuparci di loro, da adesso però non ci sarà più un posto per tutti i gattini abbandonati, feriti, incidentati… da oggi l’Anta non potrà più prendersi carico di nessuna emergenza - così continua l’avviso - La pagina Facebook rimarrà aperta sia per le adozioni che per tutte le segnalazioni che troveranno spazio di condivisione. Rimarranno operativi anche i due volontari che si occupavano delle catture e sterilizzazioni di mici di colonia del territorio Cavarzere-Cona. Siamo davvero dispiaciuti, amareggiati e tristi al pensiero di tutti gli animali che non potremo aiutare ma non abbiamo scelta. Grazie a chi ci è stato vicino in quest’avventura, grazie a tutti voi”.

Qualche giorno fa, un’associazione di Adria ha potuto donare una somma con la quale la onlus cavarzerana ha potuto saldare l’ultimo intervento urgente, oltre a permettere ai volontari di acquistare antiparassitari e antielmintici per i gatti del rifugio. “Grazie infinite a Simona e all’associazione ‘Oltre Cultura’ di Adria”, hanno detto i volontari.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

Natale con i nostri TESORI
Polesine i nostri primi 70 anni

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl