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ADRIA

Come emozionarsi per il museo

Andrea Gaucci: “Struttura speciale che ti prende l’anima”; Mauro Giuriolo: “Orgoglio per la comunità”

Come emozionarsi per il museo

02/05/2022 - 16:39

Un pomeriggio che sarà ricordato a lungo quello vissuto sabato scorso al museo archeologico in occasione della presentazione alla cittadinanza della nuova guida, realizzata dalla direzione regionale museale in partnership con BancAdria Colli Euganei. Prima di tutto per la numerosa partecipazione: la sala Giovanni Battista Scarpari era completamente gremita, sicuramente favorita dall’allentamento delle norme anti Covid, evidenziando la forte volontà della comunità adriese di riappropriarsi del tempio della bellezza. In secondo luogo per l’autorevole parterre di studiosi e ricercatori che hanno animato il dibattito esaltando il patrimonio storico, archeologico, artistico e culturale di via Badini.

E non poteva mancare quello che la direttrice Alberta Facchi ha definito “il regalo più bello della giornata”: la commozione di Andrea Gaucci, uno degli autori dell’opera, quando è andato al microfono per presentare il proprio lavoro. Così ha ricordato i primi passi proprio in via Badini fino a diventare un autorevole ricercatore. “Questo museo – ha detto - ha qualcosa di eccezionale, ti prende e ti resta dentro. E’ una struttura con una lunga e qualificata tradizione di ricerca, ricerca libera come in pochi altri luoghi del genere si riscontra. Per questo aspetto – ha aggiunto – mi sento di dire che il museo di Adria è unico, è speciale, ti prende l’anima”. Gaucci ha curato la scheda dedicata alla ceramica attica. Le schede tematiche sono un aspetto qualificante della guida ed hanno visto protagonisti Sandra Bedetti, Fiorenza Bortolami, Alberta Facchi, Marta Franzin, Stefania Paiola, Cinzia Tagliaferro, Maria Cristina Vallicelli, Federica Wiel-Marin. Quindi Giovanna Gambacurta e Loretta Zega che hanno curato i testi di tutta l’opera, mentre Alberta Facchi e Stefania Paiola hanno seguito il coordinamento di redazione sia pure con qualche lavoro proprio.

Nel suo intervento il sindaco Omar Barbierato ha rimarcato quanto “il museo si identifica con il territorio e qualifica il territorio stesso, non solo adriese ma in un contesto più ampio”. Presente Mauro Giuriolo, presidente di BancAdria Colli Euganei, insieme a Cristina Sarto del cda della Bcc che ha seguito lo sviluppo dell’opera. Il presidente ha sottolineato che “questa guida contribuisce a celebrare due anniversari del museo: i 60 anni della nuova sede e i 50 dal riconoscimento del titolo di nazionale. Pertanto – ha proseguito Giuriolo – la guida è uno strumento per meglio conoscere il museo, ma anche per prendere maggior consapevolezza del museo stesso: eccellenza ed orgoglio per questa comunità”. Ed ha aggiunto che “la guida è stata studiata per essere un’opera in fieri per essere successivamente ristampata e aggiornata con facilità”. La guida è disponibile al museo, nelle librerie cittadine e in tutti i bookshop del circuito museale Veneto.

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