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Badia Polesine

Gli alunni dell'Ipsia si mettono al volante

I Maestri del Lavoro impegnati con i ragazzi dell'istituto superiore "Bari"

I ragazzi dell'Ipsia di Badia Polesine al volante

10/05/2022 - 11:57

La storia di Luca Spolaore ha richiamato l'attenzione dei ragazzi dell'Ipsia di Badia Polesine. Lo scorso giovedì, nella splendida cornice della Sala Soffiantini nell’Abbazia della Vangadizza a Badia Polesine, il Consolato provinciale dei Maestri del Lavoro di Rovigo, ha dato vita, con il sostegno del Comune, alla quarta e penultima conferenza del “Progetto Scuola Lavoro Sicurezza”, 14esima edizione 2021-2022, avente per tema: “Il volante in legno, arte italiana nel mondo”; con relatore il maestro del Lavoro Luca Spolaore. Ad accogliere studenti ed insegnanti dell’Ipsia “Enzo Bari”, il console Erminio Vallese affiancato dal consiglio direttivo e dai consoli emeriti, Paolo Pizzardo e Flavio Ambroglini.

La conferenza è iniziata, come di consueto, con l’ascolto dell’Inno di Mameli, seguito da una breve proiezione inerente il ruolo dei Maestri del Lavoro, come formatori, come pure di testimoni di valori fondamentali: in primis quello del lavoro, sancito quale diritto dalla Carta Costituzionale. Vallese ha poi passato la parola all’assessore Valeria Targa, presente in rappresentanza del sindaco, la quale ha portato il saluto dell’amministrazione comunale, plaudendo all’attività svolta dal Consolato Provinciale in favore delle giovani generazioni.

Spolaore ha quindi letteralmente catalizzato l’attenzione dei ragazzi, raccontando la sua storia, cominciata come impiegato in una piccola azienda produttrice di volanti in legno, toccata dalla crisi conclamatasi con l’avvento delle nuove tecnologie.          Di qui la necessità di reinventarsi un ruolo capace di superare le notevoli difficoltà legate alle nuove regole di sicurezza per le automobili, come pure al farsi conoscere dalle aziende produttrici, estremamente selettive quanto a fornitori.

Caparbietà, voglia di farcela, diuturno impegno, studio e tante ore rubate al sonno ed alla famiglia, sono state la formula vincente per Spolaore e nel momento in cui dalla sua valigia sono spuntati volanti con i più prestigiosi marchi del mercato automobilistico, i ragazzi hanno percepito d’essere di fronte ad arte pura, espressa da un Maestro del Lavoro ed una volta toccati con mano, quegli splendidi prodotti hanno scatenato il sogno.

Il non facile compito di chiudere una così bella mattinata, è toccato a Giovanni D’Andrea il quale, accompagnato da Giovanni Pedrini, entrambi “al volante” della Rpm di Badia Polesine. D’Andrea ha ribadito la selettività del mondo del lavoro odierno come pure la necessità di arrivarci preparati e desiderosi d’imparare quello che la scuola non potrà mai insegnare e che si chiama esperienza e lavoro di squadra. Prima dei saluti finali, il Console Vallese ha ricordato il quinto ed ultimo appuntamento per il consolato rodigino, in agenda il prossimo 19 maggio all’Ipseoa “Cipriani” di Adria, dove a relazionare sarà il Prefetto di Rovigo.

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