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VENETO

Bolletta da 33mila euro, anziana colta da malore

L'episodio, nel Bellunese, ha originato anche una causa civile

Calvario per una 86enne disabile

Lei è andata alle Poste, convintissima di dovere pagare una bolletta di 33 euro. L'impiegata, però, dopo un veloce controllo, le ha spiegato che, purtroppo, la somma dovuta era in realtà di 33mila euro. A quel punto, l'anziana di Feltre, Belluno, si è sentita male. Comprensibilmente. La sua storia sarà raccontata domenica dalla trasmissione Mi Manda Rai Tre.

"Quando l’addetta della posta, molto gentilmente, mi ha chiesto se avevo letto bene la bolletta e me l’ha ripassata ho dovuto appoggiarmi al banco. Mi sentivo male", racconta infatti la donna, destinataria della bolletta inviata da Eni gas e Luce spa. Dalla vicenda è nata una causa civile che ha visto la donna sostenuta dal figlio, oltre che da un gruppo di avvocati, e che alla fine ha portato alla vittoria.

Tutto comincia nel 2017, secondo questa ricostruzione dei fatti, quando alla donna arriva la bolletta monstre, che sarebbe una sorta di conguaglio per tutti i consumi effettuati dal 2008 in avanti. Per una questione di subentro, in pratica, per 10 anni non sarebbero mari arrivate fatture, sino a quella che le avrebbe ricomprese tutte, in un colpo solo.


 

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