Cerca

Bergantino

Percorso a ostacoli per le giostre

Il consigliere regionale Lorenzoni: “Servono nuovi collegamenti viari per il distretto. Chiederemo alla Regione di intervenire”

Percorso a ostacoli per le giostre

“I collegamenti fra Bergantino e la Bassa Veronese sono dei veri e propri percorsi ad ostacoli. Ne chiederemo conto all’assessore regionale Elisa De Berti”. Il consigliere regionale Arturo Lorenzoni ha visitato il distretto della giostra polesano, incontrando il sindaco di Bergantino, Lara Chiccoli, e la collega di Melara, Anna Marchesini. “Prenderemo in carico la questione degli snodi viari tra l’Alto Polesine e la Bassa Veronese - spiega Lorenzoni - fra le criticità, l’attraversamento dei ponti sul Canalbianco e Menago per raggiungere la viabilità veloce”.

Qui sono stati installati alcuni sensi unici alternati - la competenza è della provincia di Verona - su delle infrastrutture sulle quali da anni non vengono eseguiti appositi interventi di manutenzione. Per un comprensorio che ha fatto della giostra un’eccellenza mondiale, si tratta di una problematica da risolvere al più presto: “Nei prossimi giorni presenterò una specifica interrogazione all’assessore De Berti. Vogliamo conoscere i tempi e gli step previsti al fine di migliorare la situazione viaria”.

Settanta le aziende del territorio che lavorano nel settore della giostra, per un totale di 1.500 addetti e un fatturato annuo che, almeno nel periodo pre-Covid, si aggirava attorno ai 150 milioni di euro. “Ci stiamo riavvicinando a quei numeri - ha puntualizzato Chiccoli - le commesse non mancano”. Il 98% delle giostre realizzate viene esportato all’estero, in particolare in America, Emirati Arabi Uniti, Francia e Germania. Il lavoro, peraltro, non manca: gli imprenditori sono alla continua ricerca di operai specializzati, soprattutto saldatori. Lo stesso vale per un altro segmento strategico per tale distretto, ovvero la produzione di spettacoli pirotecnici.

“La vera sfida attuale - ha commentato il collega di Melara, Marchesini - è diventare un polo attrattivo: dobbiamo farci conoscere di più, abbiamo delle enormi potenzialità da coltivare”. “Questa è un’economia del tutto particolare - ha aggiunto il consigliere regionale Lorenzoni - fuori da qualsiasi schema, ma con delle potenzialità enormi, capace di coniugare innovazione e manifattura. Sono pronto a portare in Regione le istanze delle due prime cittadine, che ho voluto incontrare di persona”. “Sicuramente il distretto della giostra sta in piedi da solo; tuttavia, vi sono pure dei servizi di carattere generale da assicurare. Il senso della mia visita è proprio questo: ascoltare, per poi portare avanti un’azione politica che sia mirata al raggiungimento dei reali interessi delle cittadine e dei cittadini che vivono qui”.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Impostazioni privacy