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OCCHIOBELLO

Lotta contro la zanzara, vettore del West Nile

L’assessore ricorda le iniziative da adottare per impedire la proliferazione degli insetti

Dal sindaco, appello ai cittadini per combattere le zanzare

L’assessore ricorda le iniziative da adottare per impedire la proliferazione degli insetti

Continua la battaglia, ormai senza soluzione di continuità, dell’assessore Enrico Leccese e di tutta l’amministrazione comunale di Occhiobello, contro la proliferazione della zanzara tigre.

In un’ordinanza sono state indicate azioni preventive e buone pratiche che è necessario praticare allo scopo di ottenere risultati positivi.

È necessario, quindi, eliminare le raccolte di acqua stagnante, contenitori di qualsiasi natura dove possa raccogliersi l’acqua piovana come barattoli, copertoni, rifiuti debbono essere eliminati, proprio perché il ristagno dell’acqua favorisce la proliferazione della zanzara tigre. Nel caso non sia possibile l’eliminazione delle raccolte di acqua stagnante, dovranno essere adottati idonei sistemi per evitare la riproduzione della zanzara tigre al loro interno, utilizzando un prodotto anti larvale che può essere richiesto in municipio all’ufficio ambiente o all’Urp.

Il larvicida, indicano i tecnici dell’amministrazione comunale, deve essere adoperato per tutto il periodo estivo anche per la disinfestazione di tombini, caditoie e fontane. L’applicazione del prodotto va ripetuta ogni tre settimane e dopo piogge intense. Tra le pratiche richiamate dall’ordinanza vi è quella mantenere sgombri i cortili e le aree scoperte da erbacce e sterpagli, provvedendo alla rimozione dei rifiuti di ogni genere, in modo da evitare accumuli di acque. E’ fondamentale effettuare il taglio periodico dell’erba, almeno 4 volte da maggio ad ottobre e provvedere allo smaltimento di pneumatici stoccati all’aperto avendo cura di svuotarli periodicamente da eventuali residui di acqua al loro interno e curare lo stato di efficienza di tutti gli impianti idrici per irrigazione, compresi quelli in campagna per evitare, anche in queste situazioni, il formarsi di raccolte d’acqua stagnante. L’ultima raccomandazione presente nell’ordinanza riguarda la cura e la manutenzione dell’area cimiteriale. In questo caso è opportuno trattare l'acqua dei vasi con il prodotto larvicida a ogni ricambio evitando il più possibile di mantenere acqua nei sottovasi. Tutti i contenitori utilizzati saltuariamente, ad esempio i piccoli innaffiatoi, dovranno essere sistemati in modo da evitare la formazione di raccolte d'acqua in caso di pioggia.

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