Cerca

OCCHIOBELLO

Rivoluzione rifiuti: funzionerà così!

Davanti a una sala gremita Ecoambiente, Consiglio di Bacino e tecnici hanno spiegato le novità

Rifiuti, sciopero della raccolta a Salara e Pontecchio

Davanti a una sala gremita Ecoambiente, Consiglio di Bacino e tecnici hanno spiegato le novità

E’ iniziato il percorso che porterà anche Occhiobello alla “tariffa puntuale”. Sala gremita al centro anziani di Santa Maria Maddalena, la serata, organizzata da Ecoambiente in collaborazione con l’amministrazione comunale, è stata aperta dall’intervento dell’assessore all’Ambiente, Enrico Leccese che ha presentato al pubblico presente il direttore di Ecoambiente, Walter Giacetti, il direttore del Comitato del Consiglio di Bacino Rifiuti, Giovanni Biagini, il responsabile dell’agenzia di comunicazione Achab, Paolo Siligardi, e la consigliera di amministrazione di Ecoambiente, Michela Bacchiega.

L’incontro con i cittadini di Santa Maria Maddalena è stato tutto incentrato sulla “raccolta puntuale” che, come ha spiegato in modo preciso e articolato il direttore di Ecoambiente, è figlia delle scelte di indirizzo politico compiute dai proprietari dell’azienda affidataria, ovvero i comuni della provincia di Rovigo. Il percorso è lungo, inizia circa tre anni fa quando il Consiglio di Bacino della Provincia di Rovigo ha approvato il Piano d’Ambito, documento che analizza le modalità di recepimento delle normative comunitarie e nazionali in tema di raccolta, gestione e smaltimento dei rifiuti. Il passaggio successivo, sempre all’interno del Consiglio di Bacino, l’approvazione del Piano industriale di Ecoambiente che ha determinato la procedura, azioni e investimenti, necessaria per raggiungere gli obiettivi definiti dal piano.

All’interno della serata sono state illustrate delle modalità di consegna del nuovo kit di contenitori e le relative novità sul modo di conferire ed esporre il contenitore dell’indifferenziato. Enrico Leccese spiega: “La raccolta puntuale è un metodo di calcolo necessario a misurare la produzione di rifiuti di ogni singola utenza. Nel sistema di raccolta ‘porta a porta’ questa misurazione viene fatta conteggiando il numero di svuotamenti del contenitore del secco non riciclabile, l’indifferenziato, per capirci. Ai fini tariffari, la raccolta puntuale a Occhiobello partirà nel 2023”.

Al termine delle relazioni gli interventi del pubblico, molte domande hanno riguardato il sistema di conteggio degli svuotamenti ma anche le novità introdotte rispetto al ritiro del “verde” che prevede una contrattualizzazione del servizio e la consegna di un contenitore da 240 litri carrellato al costo di 35 euro annuali, qualora l’utente desiderasse il ritiro nell’abitazione. In alternativa, lo stesso utente, potrà conferire il verde direttamente all’ecocentro o avviarlo a compostaggio domestico.

Qualche momento di tensione tra gli utenti preoccupati dei potenziali aumenti tariffari che il nuovo sistema potrebbe comportare alla luce del fatto che ancora non è stato definito il numero di svuotamenti minimi, qualche lamentela è arrivata anche in relazione ad alcuni disservizi riscontrati presso l’ecocentro comunale, a margine dell’incontro l’assessore Leccese ha commentato: “Ringrazio la cittadinanza che ha partecipato numerosa alle evento pubblico, erano almeno 150 le persone presenti, a dimostrazione del senso civico che contraddistingue gli abitanti di Occhiobello e Santa Maria Maddalena, senso civico emerso anche attraverso interrogazioni, proposte e critiche costruttive. La prossima riunione, al teatro comunale di Occhiobello, è in programma giovedì 23 giugno alle 21”.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Impostazioni privacy