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VENETO

Stop alle auto inquinanti senza "scatola nera"

Per monitorarne gli spostamenti

Lo smog non dà tregua: respiriamo aria pessima

L'Italia si prepara a prendere misure significative per affrontare il problema delle emissioni delle auto più inquinanti. Il progetto di legge, recentemente approvato, mira a monitorare da vicino le percorrenze e lo stile di guida degli automobilisti attraverso l'installazione di speciali "black box" nelle auto soggette a emissioni elevate. Questa innovazione consentirà alle autorità di vietare la circolazione di determinate categorie di veicoli durante le giornate ad alto inquinamento, a meno che non siano dotati di queste dispositivi di monitoraggio.

Il consigliere dem Andrea Zanoni ha sottolineato che questa misura è una deroga necessaria per ragioni sociali, poiché molte persone anziane con risorse economiche limitate possiedono auto più datate e non possono permettersi di cambiarle. Tuttavia, sottolinea anche una debolezza fondamentale del progetto: i modesti 250.000 euro previsti per finanziare le "black box" che costano 500 euro ciascuna. Inoltre, rimangono aperti molti interrogativi, come il momento in cui la norma entrerà effettivamente in vigore e come i cittadini potranno richiedere questi dispositivi. In particolare, non è ancora chiaro se saranno imposte limitazioni, come il numero massimo di chilometri che le auto inquinanti potranno percorrere.

La maggioranza, tuttavia, sostiene la validità del provvedimento. La relatrice Silvia Rizzotto, esponente della Lega, ha dichiarato che l'inquinamento veicolare ha un impatto relativamente limitato sulla qualità dell'aria rispetto a quello domestico e industriale. Questo argomento è stato ribadito dai sostenitori della legge, che vedono nella "black box" un modo per affrontare il problema delle emissioni senza penalizzare eccessivamente i proprietari di auto più vecchie.

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