VOCE
adria
02.02.2026 - 07:30
“Nessun amministratore ha la bacchetta magica, ma ci sono errori che non si possono commettere”.
Con queste parole il consigliere comunale Enrico Bonato, esponente di Ibc, interviene sullo “stato di degrado” del Cimitero di Adria, puntando il dito contro l’assenza di pianificazione e di investimenti da parte dell’attuale amministrazione. Secondo Bonato, uno dei problemi principali risiede nella mancanza di una programmazione chiara degli interventi e nella definizione delle priorità.
A questo si aggiungerebbero scelte economiche considerate sbagliate, con risorse pubbliche destinate a spese che, a suo giudizio, non rispondono ai reali bisogni dei cittadini. Il cimitero comunale viene indicato come un esempio emblematico di questa situazione. Negli ultimi due anni e mezzo, sostiene il consigliere, non sarebbe stato effettuato alcun investimento significativo per la manutenzione e la messa in sicurezza dell’area. Una situazione che contrasta con quanto realizzato dalla precedente amministrazione, che aveva pianificato e stanziato oltre 100mila euro per il recupero della chiesetta interna al cimitero, permettendone la riapertura dopo un lungo periodo di chiusura.
“Non avevamo risolto tutti i problemi - sottolinea Bonato - perché nessuno ha la bacchetta magica, ma avevamo iniziato ad affrontarli, partendo da quelli più gravi”.
Oggi, invece, la situazione viene definita “preoccupante”: alcune zone del camposanto mostrerebbero evidenti segni di deterioramento e, sottolinea Bonato, “in assenza di interventi tempestivi, potrebbero diventare presto inaccessibili ai cittadini”. Alle critiche ha replicato il sindaco Massimo Barbujani, chiarendo la posizione dell’amministrazione comunale. In merito alle mura perimetrali del cimitero, Barbujani ha spiegato che le risorse inizialmente destinate al camposanto sono state utilizzate per gli interventi urgenti sul Teatro Comunale dopo gli atti vandalici dell’autunno scorso. “Nel prossimo bilancio che andremo ad approvare - ha assicurato - sono previsti i fondi per sistemare il muro perimetrale del cimitero”. Per quanto riguarda le colonne interne, Barbujani ha precisato che sono in sicurezza: si è verificato solo uno scalfimento dell’intonaco, mentre la struttura risulta solida. “Dobbiamo trovare le risorse - ha concluso il primo cittadino - e fare delle scelte”.
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