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Polo natatorio

La piscina alla Pool 4.0. Ma per la riapertura non c'è ancora una data

Il nuovo gestore: "Magari riusciremo per metà luglio”. E nella vasca esterna continuano i lavori.

La piscina alla Pool 4.0. Ma per la riapertura non c'è ancora una data

La piscina interna del polo natatorio rodigino

Non solo un nuovo sindaco, ma da lunedì anche la piscina di Rovigo ha un nuovo gestore. Si tratta della società ferrarese, con sede a Cento, Pool 4.0. La conclusione del bando volto ad affidare in concessione il servizio di gestione dell’impianto, chiuso dallo scorso 31 gennaio, è stato l’ultimo atto dell’amministrazione commissariale guidata da Gianfranco Tomao. L’annuncio dell’individuazione del nuovo gestore è arrivato proprio sul filo del ballottaggio, una manciata di ore prima che i seggi fossero chiusi e partisse lo spoglio.

Pool 4.0 al momento della partecipazione alla gara indetta da palazzo Nodari aveva un concorrente. Anche la Rhodigium Nuoto 2006, vecchio gestore, aveva infatti presentato la propria offerta ma poi la società è stata esclusa per alcune anomalie nell’offerta legate ai costi e alle tariffe inseriti nel piano economico finanziario. Costi che avrebbero reso la gestione “insostenibile”, come spiegato dagli uffici comunali. Uffici che ieri hanno fatto sapere che il verbale di gara è stato chiuso e nei prossimi giorni è prevista l’aggiudicazione definitiva del servizio.

Davide Gilli, presidente di Pool 4.0 che in raggruppamento temporaneo di imprese con Ssd Acqua Time srl e Sport ravennate srl ha vinto la gara, spiega che questa mattina (26 giugno) sarà impegnato in un sopralluogo all’interno del polo natatorio, dopo il primo effettuato nelle scorse settimane e previsto nell’ambito della gara.

“Per l’aggiudicazione dell’impianto ci vuole qualche giorno ancora – sottolinea Gilli – la procedura di chiusura della gara è ancora in corso. C’è stata una richiesta di accesso ai nostri documenti sul portale di Anac da parte del Comune. Per il momento non c’è nulla di ufficiale ma è anche normale che sia così. Ho dato la mia disponibilità immediata per il nuovo sopralluogo per fare il prima possibile”.

Tra l’altro, i documenti di gara prevedono che l’avvio del servizio possa avvenire in via d’urgenza. “Presumo – aggiunge Gilli – per restituire alla città un servizio nel più breve tempo possibile”. In questo senso, il nuovo gestore si deve attrezzare per predisporre gli spazi ad accogliere nuovamente gli utenti. Si può dunque confermare la riapertura entro la prima metà di luglio, come indicato da palazzo Nodari? “Io – risponde il presidente – per quello che mi riguarda sono in grado di dire che faremo tutto nel più breve tempo possibile e, soprattutto, faremo le cose per bene. Nell’impianto sono stati fatti i lavori, sono intervenute delle ditte, c’è bisogno di certificati e documenti di regolare esecuzione e dei collaudi. Riapriremo, quindi, compatibilmente con la burocrazia. Io comincio ad entrare nell’impianto domani (oggi, ndr) perciò dare delle date, in questo momento, è prematuro. Poi magari riusciamo a riaprire per la metà di luglio però c’è bisogno di farlo nella massima regolarità”.

Per quanto riguarda le vasche esterne ludiche, invece, il discorso è diverso. “Sulla parte esterna sono molto preciso – conclude Gilli – quella non me la danno proprio anche perché ci sono i lavori in corso. Vedremo quando saranno terminati”.

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