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Ospedale di Adria, protesta per la chiusura delle cucine

Sanità

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25/02/2017 - 14:00

Cgil, Cisl e Uil esprimono forte preoccupazione per la chiusura della cucina dell’ospedale di Adria a partire dal prossimo primo aprile e sulle conseguenze che questa decisione potrà avere sui lavoratori: i sindacati sono pronti alla stato di agitazione e chiedono un incontro urgente con il prefetto e il governatore Zaia.



“Il bando di gara per l’affidamento del servizio di ristorazione per i fabbisogni di tutte le aziende ospedaliere del Veneto - si legge in una nota congiunta a firma Franca Beggiao, Diego Marcomini e Daniela Bacchiega - prevede la produzione dei pasti in centri cottura esterni alle strutture ospedaliere e scadrà l’8 marzo, mentre l’affidamento presumibilmente non sarà definitivo prima dell’autunno".



A questo proposito ci chiediamo quale sia l’urgenza di chiudere la cucina del Santa Maria Regina degli Angeli già dal primo aprile. Tanto più - rilevano i sindacati - che i problemi strutturali erano già presenti da diversi anni e con il precedente cambio di appalto erano stati fatti progetti di ristrutturazione e sviluppo della cucina".



Il servizio completo sulla Voce in edicola sabato 25 febbraio.

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