you reporter

La videosorveglianza va in tilt

Adria

82399

09/06/2017 - 08:02

La videosorveglianza doveva essere un fiore all'occhiello dell'amministrazione comunale.


Almeno come strumento di prevenzione ma anche utile per individuare soggetti e movimenti sospetti e, quando possibile, registrare fatti di vandalismo più o meno gravi, per lo meno quando si verificano sotto l'occhio elettronico.


Strumenti preziosi visto il crescente tasso di vandalismo che si registra in città, fino all'aggressione del 61enne iraniano avvenuta sabato scorso nell'indifferenza generale, senza dimenticare furti, abbandono rifiuti, escrementi di cani lasciati anche nel “salotto” della città.


Eppure due telecamere su tre tra quelle posizionate in pieno centro cittadino non risultano funzionanti.


Due sono installate sulla facciata di Palazzo Tassoni una è rivolta verso il corso, l'altra verso le piazze Groto e Bocchi, la terza è collocata all'intersezione tra corso Vittorio Emanuele II e riviera Matteotti ed è puntata su Ponte Castello.


Si tratta di videocamere installate per far conoscere la città attraverso webcam panoramiche, ma è indubbio che possano essere utilizzate per esigenze di pubblica sicurezza.


Sulla "Voce" di venerdì 9 giugno l'articolo completo.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl