you reporter

Adria

Cipriani, scuola lavoro per oltre 300 studenti

Cipriani, scuola lavoro per oltre 300 studenti. Assemblea di istituto di fine anno con gare di cocktail analcolico e concorso cook. I ragazzi di ScuolaZoo hanno lanciato un chiaro monito a non cadere nel cyberbullismo.

Cipriani, scuola lavoro per oltre 300 studenti

20/05/2018 - 20:52

Si è svolta nei giorni scorsi l’assemblea di istituto di fine anno scolastico all’alberghiero “Cipriani” al termine di nove mesi speciali che hanno visto tutta la scuola, dai docenti agli studenti, dai tecnici al personale Ata, impegnati nelle celebrazioni per i 50 anni di fondazione dell’istituto e il decennale di intitolazione a “Giuseppe Cipriani”.

La giornata dell’assemblea ha segnato anche la partenza di oltre 300 ragazzi delle classi terze e quarte per vivere l’esperienza di un mese di alternanza scuola lavoro nelle strutture alberghiere in giro per l’Italia.

Come da buona tradizione, nel giorno dell’ultima assemblea si svolgono due gare. Quella del miglior drink analcolico seguita dal professor Gian Piero Manca: i ragazzi vengono messi alla prova e giudicati su tecnica, gusto, equilibrio dei sapori e presentazione.

Quest’anno si è imposta Asia Burattin seguita da Jennifer Sichirollo. Molto appassionante anche il concorso “Ipseoa cook” con il docente Andrea Duò dove gli studenti hanno saputo preparare ottimi e originali prodotti e la vittoria è andata naturalmente ai dolci.

Quindi è stato allestito un buffet all’aperto e visto come gli altri studenti si sono precipitati è chiaro che si è trattato di specialità da leccarsi baffi.

Momento fondamentale della giornata è stato senza dubbio l’intervento dei ragazzi di ScuolaZoo che hanno parlato, anche attraverso alcune toccanti e indimenticabili testimonianze, di bullismo e cyberbullismo, seguiti dagli studenti con particolare attenzione. Chiaro il messaggio che è stato lanciato. “Bullismo e cyberbullismo sono una piaga giovanile della nostra società – hanno detto – e l’aspetto più preoccupante è determinato dal fatto che non viene percepito come tale. Uno scherzo tra amici può starci, purché sia entro i limiti e nel rispetto della persona. Ma - hanno ammonito - quando parliamo di bullismo e cyberbullismo si va ben oltre lo scherzo, spesso c’è il desiderio ricercato di umiliare una persona, di offendere volutamente la sua sensibilità, di dimostrare che qualcuno è superiore a un altro. Questo non deve esistere, va combattuto”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl