you reporter

Verso le elezioni

Omar Barbierato vuole lanciare il "Marchio Adria"

La ricetta del candidato sindaco dei civici, Omar Barbierato, intervistato all'ora dello spritz da Pier Francesco Bellini, direttore de "La Voce di Rovigo" e "Polesine24.it".

"Lo sviluppo di Adria passa prima di tutto attraverso la realizzazione, valorizzazione e commercializzazione del ‘Marchio Adria’ per far conoscere la nostra città nel mondo": è la sfida lanciata da Omar Barbierato candidato sindaco sostenuto da Impegno per il bene comune, Siamo Adria e Adria domani, questa sera mercoledì 30 maggio, al terzo appuntamento con "A tu per tu con il candidato all’ora dello spritz" nel bar osteria "La Lira" nell’intervista pubblica con Pier Francesco Bellini, direttore de "La Voce di Rovigo" e di "Polesine24.it".

Ovviamente il “Marchio Adria” ha bisogno di contenuti e Barbierato ha subito indicato i principali: rilancio del centro storico sfruttando al meglio il riconoscimento di distretto del commercio; qualificare il collegamento ferroviario con Venezia, fondamentale anche per pendolari studenti e lavoratori; puntare sull’agricoltura biologica e i prodotti del territorio; favorire l’insediamento di attività nel rispetto dell’ambiente; incoraggiare l’attività artistica e culturale con progetti innovativi. Su quest’ultimo aspetto ha ricordato il successo raccolto dalla Pro loco con il progetto artistico “Una visione oltre” sostenuto dalla fondazione Cariparo. Ovviamente non sono mancati gli altri temi che stanno surriscaldando la campagna elettorale. Sull’ospedale ha indicato prima di tutto un metodo: "La sanità non è di destra, sinistra o civica è di tutti – ha affermato con forza – pertanto compito di un sindaco è quello di mettere attorno allo stesso tavolo tutti i soggetti interessati: dalle istituzioni ai sindacati, dalle forze politiche alle associazioni per arrivare al volontariato per fare fronte comune".

Categorico sulla Casa di riposo. "Il cda dovrebbe avere il buon senso di fare un passo indietro riconoscendo le criticità emerse dall’ispezione della Regione che evidenziano carenze gestionali nonostante l’impegno e la forte dedizione del personale". Ed ha aggiunto una frecciatina: "Fatico a comprendere come ben quattro componenti del cda sfiduciati dal consiglio comunale abbiamo trovato posto in lista negli stessi partiti che li hanno sfiduciati". Evidente il riferimento a Sandra Passadore e Sandro Bisco con Giorgia Furlanetto, Emanuela Beltrame con la Lega e Anna Paola Lisi con Lamberto Cavallari & Co.

Altrettanto duro è stato sulla Coimpo. "Sarà necessario intervenire, ma ancor prima capire qual è la reale situazione che a tutt’oggi non è ancora chiara. Per lungo tempo sono mancati i controlli, questo non sarà più tollerabile: il sindaco deve farsi garante della salute dei cittadini e del rispetto dell’ambiente".

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: Turatti Group
Speciali: Sagra del pesce di Chioggia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl