you reporter

LA STORIA

Nicolò, un 100 che vale il doppio

Le insegnanti del Cipriani: “Ha saputo sviluppare la sua voglia di apprendere e saper fare”

Nicolò, un 100 che vale il doppio

Un 100 doppiamente speciale quello conquistato da Nicolò Zaninello di Porto Viro che ha raggiunto la maturità con il voto massimo nell'indirizzo enogastronomia dell’alberghiero Cipriani. Un 100 è sempre un risultato straordinario: tanto di cappello e tanto di secchione a chi se lo porta a casa perché è la meritata “medaglia” di anni di impegno, sacrifici e rinunce, perché un 100 non è mai un traguardo casuale né scontato. Ma quello di Nicolò è doppiamente speciale perché è un ragazzo autistico e attraverso un percorso di studi personalizzato, pensato e “cucito” su di lui, è riuscito a trasformare quelli che sono considerati punti di debolezza in punti di forza e risorse.

Soprattutto è stato messo nelle condizioni di esprimere al meglio e al massimo le proprie capacità, voglia di fare e creatività. Infatti negli anni trascorsi all’alberghiero è stato seguito dalla docente Barbara Giunta referente dell’inclusione e Barbara Loro insegnante di sostegno. “Per Nicolò non è mai stato un problema memorizzare dati - spiegano le insegnanti - così pure imparare i testi delle canzoni del suo idolo Michael Jackson, date e orari di appuntamenti non necessariamente particolari o addirittura ricette o vocaboli delle lingue straniere studiate, è per lui un gioco da ragazzi”.

E ancora: “La sua sfida e quella degli insegnanti che lo hanno seguito è stata quella di far crescere oltreché la sua competenza legata al sapere anche quella del ‘saper fare’ dandogli la possibilità di acquisire competenze professionalizzanti, partendo dall'esperienza per arrivare ai contenuti”. Zaninello è stato uno dei protagonisti del progetto “Pasta della corte”, un percorso esperienziale realizzato fuori dall'istituto scolastico, inizialmente nella cucina dell’agriturismo Corte Carezzabella, poi nel laboratorio del pastificio il Tortellaio Matto.

Nicolò e altri compagni, per tre anni consecutivi, un giorno alla settimana, accompagnati dalle loro insegnanti di sostegno, hanno collaborato attivamente affiancando i professionisti di queste attività, eseguendo tutto il procedimento che va dalla definizione delle materie prime alla produzione della pasta fresca e prodotti affini. “Uscire dalla propria zona di comfort per apprendere qualcosa di sconosciuto è difficile per chiunque - sottolineano Giunta e Loro - figuriamoci per chi soffre di autismo, per chi come questo ragazzo trova nelle abitudini l’unica strategia per riordinare il mondo caotico del quale fa parte”.

L’esperienza positiva di Nicolò dimostra che la scuola ha fatto la sua parte: adesso spetta alle strutture pubbliche dal comune all'Ulss seguire e accompagnare Nicolò, e gli altri come lui, nel loro percorso futuro affinché il contesto sociale lavorativo sappia adeguatamente valorizzare e sviluppare questo percorso di crescita.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl